Acido folico, gravidanza e fertilità del nascituro
Sanihelp.it - Un gruppo di ricercatori danesi ha confrontato la qualità dello
sperma di ragazzi nati da donne che durante la
gravidanza hanno assunto regolarmente
acido folico con quello di ragazzi nati da donne che durante la gravidanza non hanno assunto acido folico: il risultato dello studio pubblicato sulla rivista
Fertility and Sterility non ha trovato alcuna differenza qualitativa nello sperma dei due gruppi di ragazzi esaminati.
I ricercatori hanno indagato questo particolare aspetto perché l’acido folico è coinvolto nel corretto sviluppo del feto: è anche vero però, che questo studio è stato condotto su un numero estremamente esiguo di volontari.
In ogni caso anche se l’assunzione di acido folico in gravidanza non influenza la fertilità dei nascituri, la raccomandazione per le donne in gravidanza di assumere quotidianamente 400 mcg di acido folico resta un imperativo categorico, poiché questa vitamina del gruppo B ha una grande importanza per la crescita di un feto sano.
di Angela Nanni
Fonte: Reuters Health
Tags: Sperma, Gravidanza, Acido folico
Revisione: 27-06-2011