Le parole più cercate: Pancia piatta Influenza Cefalea
Ricerca personalizzata Google

Rifiuti a Napoli: seri rischi per la salute dell'uomo

di
Pubblicato il: 04-07-2011
Sanihelp.it - In relazione all’emergenza rifiuti di Napoli e all’insorgenza di patologie, ANID, l’Associazione che riunisce le imprese italiane di disinfestazione, sottolinea che i sacchi dei rifiuti rappresentano veri e propri erogatori alimentari per tutti gli animali che convivono nell’ambiente antropico liberamente e si procacciano il cibo laddove l’uomo non cura l’igiene. Ciò vale per i cani e gatti randagi, per i volatili come colombi e gabbiani e ovviamente per i topi.

Il ratto grigio, per esempio, detto comunemente ratto delle fogne, può riprodursi in un anno anche sette volte, ed è un mammifero praticamente onnivoro: può nutrirsi anche di cuoio e sapone.

Oltre a essere portatori sani di numerosi patogeni, i ratti sono soggetti essi stessi all'azione di diverse malattie e parassiti, con conseguenze assai gravi sulla salute dell'uomo (antropozoonosi, trasmissione di malattie dai vertebrati all'uomo). Tra le principali malattie trasmesse dai roditori si segnalano la Borreliosi di Lyme,  la Leptospirosi o malattia di Weil e la Salmonellosi.

Inoltre i roditori sono vettori di importanti malattie virali (encefalite da zecche, encefalite equina venezuelana, eccetera), rickettsiosi (tifo murino, febbre bottonosa mediterranea, eccetera), malattie causate da protozoi (toxoplasmosi, leishmaniosi, eccetera) e di infezioni di elminti (schistosomiasi, angiostrongilosi, eccetera).

Poi ci sono le blatte, scarafaggi onnivori che, oltre a veicolare microbi col corpo, li disseminano nell'ambiente attraverso le deiezioni e rigurgiti. Sono portatori di enterobatteri e salmonelle. Il loro materiale fecale, così come i peli e la cuticola, sono fonti di allergie e malattie asmatiche.

Per rendere meno nocivi i cumuli di immondizia, aggiunge ANID, andrebbero effettuate nebulizzazioni diversificate di insetticidi specifici, coadiuvate da larvicidi per contenere lo sviluppo dei focolai d’infestazione. Ciò andrebbe alternato a trattamenti di disinfezione, ma anche a prodotti che inibiscano i processi di fermentazione, per sollevare i cittadini dalle esalazioni che ne originano.


FONTE - CONFLITTO DI INTERESSI FONTE - CONFLITTO DI INTERESSI:
ANID

© 2016 sanihelp.it. All rights reserved.
VOTA:
Vuoi ricevere la newsletter di Sanihelp.it?
Ti potrebbe interessare:


Promozioni:

Commenti