Donne obese e fertilizzazione in vitro
Sanihelp.it - Le
donne obese che si sottopongono a trattamenti per la
fertilizzazione in vitro hanno la metà della probabilità di restare incinta rispetto alle donne normopeso che si sottopongono al medesimo trattamento: è quanto sostiene uno studio condotto presso il
Brigham and Women's Hospital di Boston e pubblicato sulla rivista
Obstetrics & Gynecology.
È noto che le donne obese hanno problemi di
fertilità: per quale motivo però l’obesità influenza le probabilità di successo della fertilizzazione in vitro non è noto, ma anche alla luce di questo studio prima di intraprende un trattamento di fertilizzazione in vitro per la donna sarebbe bene normalizzare il suo peso corporeo.
È anche vero inoltre, che spesso in conseguenza della normalizzazione del peso corporeo aumenta la probabilità di rimanere incinta anche senza il ricorso di tecniche di fertilizzazione.
Dall’analisi anche di altri studi sul medesimo argomento è emerso che non è solo il sovrappeso che determina problemi a restare in stato interessante, ma anche il sottopeso: per questo motivo raggiungere il peso forma è un obiettivo da perseguire per tutte le donne che vogliono un bambino.
di Angela Nanni
Fonte: Reuters Health
Tags: Donne obese, Fertilizzazione in vitro, Fertilità
Revisione: 04-07-2011