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Latti e gel detergenti addio

Struccarsi con l'acqua micellare

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Pubblicato il: 05-07-2011

Per struccarsi senza aggredire la pelle ci sono le acque micellari: si usano con un batuffolo di cotone, senza risciacquo. L'ideale in estate, quando si cercano soluzioni pratiche, veloci e rinfrescanti per la pelle.

Struccarsi con l'acqua micellare © Photos.com Sanihelp.it - Se nel 1900 ci si lavava il viso con il sapone, e nel 1960 fanno la loro comparsa latte detergente e lozione tonica, nel 2011 la rivoluzione nel campo della detersione quotidiana del viso sono le acque micellari.

«La detersione e, in particolare, la rimozione dei residui di trucco, è un’azione necessaria a evitare l’accumulo di sostanze nocive per la cute. Gli stessi prodotti da trucco favoriscono, infatti, durante il giorno, l’accumulo di queste sostanze, provenienti dall’ambiente che ci circonda - spiega il dottor Nicola Lionetti, chimico cosmetologo presso il L. Rigano Industrial Consulting & Research e membro del Consiglio Direttivo della SICC – Società italiana di chimica e scienze cosmetologiche - Una detersione troppo aggressiva può tuttavia portare a un eccessivo effetto sgrassante della pelle, disturbando il suo normale equilibrio, soprattutto se presenti problemi dermatologici o ipersensibilità».

La soluzione in questi casi potrebbe essere l’acqua micellare. «I cosiddetti prodotti struccanti micellari sono formulati in maniera tale da aggiungere molecole detergenti in quantità tale da formare micelle – prosegue l’esperto - Le micelle (agglomerati di tensioattivi, piccole sfere detergenti, capaci di rimuovere make up, sebo, smog e cellule morte senza necessità di strofinare) sono molto efficaci nella loro azione detergente, ma la loro dimensione non permette la penetrazione nella cute, né si dimostrano eccessivamente sgrassanti».

Le acque micellari hanno pertanto una tollerabilità cutanea elevata, generalmente verificata tramite test specifici, e tale da consentire una detersione senza risciacquo, a differenza dei comuni detergenti. Possono, inoltre, essere utilizzate su tutti i tipi di pelle, e in particolare in situazioni di pelle problematica.

Per esempio, chi ha la pelle con imperfezioni (brufoli, punti neri, comedoni) tende a un maggiore utilizzo del make up e, per effetto di questo e del sebo prodotto in eccesso, ha sempre la sensazione di avere la pelle sporca. Spesso una detersione a risciacquo, come per esempio un gel, può risultare aggressiva; inoltre l’operazione di risciacquo con acqua può dare una sensazione di scarso comfort, soprattutto dove questa è più ricca di calcare. Usare una soluzione micellare aiuta a risolvere questi problemi.

«Per migliorare ulteriormente la tollerabilità cutanea di questi struccanti, tra tutte le tipologie di molecole detergenti si selezionano quelle con azione più delicata, oltre a introdurre sostanze con specifiche funzioni lenitive, antiossidanti, idratanti, eccetera», continua il dottor Lionetti. In più., le acque micellari eliminano tutti i tipi di make-up, anche waterproof.

Come si usano? Si utilizzano mattina e sera, con un batuffolo di cotone, da passare su viso, labbra e occhi. Si trovano in farmacia e parafarmacia.


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