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Bimbi soli in auto: sei regole per non dimenticarli

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Pubblicato il: 06-07-2011

C'è chi lascia intenzionalmente i bambini in auto per fare delle commissioni e chi invece, purtroppo, se ne dimentica, spesso con esiti drammatici. Il Ministero della Salute stila sei semplici regole per contrastare la dimenticanza.

Bimbi soli in auto: sei regole per non dimenticarli © Photos.com Sanihelp.it - A volte i genitori lasciano intenzionalmente un figlio piccolo solo in macchina, spesso addormentato nell’apposito seggiolino di sicurezza (posizionato sul sedile posteriore), per svolgere le loro commissioni, senza rendersi conto a quali gravi rischi lo espongono. Più frequentemente però gli incidenti avvengono quando un genitore non ricorda di avere il bambino in macchina con sé mentre ad esempio si reca a lavoro o torna a casa; negli episodi più tragici, il genitore non ha nemmeno la percezione di aver dimenticato il proprio bambino in auto. Questi incidenti possono accadere a tutti, anche a genitori amorevoli, senza distinzione di ceto sociale. In altri casi può succedere che i bambini entrino nell’abitacolo dell’auto e chiudano accidentalmente le portiere o restino intrappolati nel bagagliaio, senza che i genitori se ne accorgano.

Per i bambini lasciati soli chiusi in auto è alto il rischio di morte per ipertermia (colpo di calore). Quando fa molto caldo infatti, i neonati e i bambini piccoli, per la loro ridotta superficie corporea, sono esposti più degli adulti al rischio di un aumento eccessivo della temperatura del corpo e alla disidratazione, con possibili conseguenze dannose sul sistema cardiocircolatorio, respiratorio e neurologico, che possono causare anche la morte. Ecco alcune informazioni sull'ipertermia:

- La temperatura corporea di un bambino sale da 3 a 5 volte più velocemente rispetto a quella di un adulto per la presenza di una minore quantità di acqua nelle riserve corporee.

- Quando fa molto caldo, la temperatura all’interno di un’automobile può salire da 10° a 15°C ogni 15 minuti. Aprire i finestrini non riduce in modo significativo l’innalzamento della temperatura nell’abitacolo.

- L’ipertermia può verificarsi in soli venti minuti e la morte può avvenire entro circa due ore.

- L’ipertermia può verificarsi anche nelle giornate fresche, con temperature intorno ai 22°C. Infatti, l’abitacolo della macchina può surriscaldarsi (specialmente se l’auto è parcheggiata al sole) fino a superare i 40°C, anche se i valori di temperatura esterna non sono particolarmente elevati.

- La maggior parte delle vittime di ipertermia ha un’età compresa tra 0 e 4 anni.

Alcuni semplici consigli per prevenire questi incidenti, a cura del Ministero della Salute:

1. Se vedi un bambino solo in macchina chiama immediatamente il 112 (numero unico europeo per le emergenze) o il 113.

2. Se trasporti sul sedile posteriore della tua auto un bambino lascia i tuoi oggetti personali (borsa, telefono, valigetta) sul sedile posteriore, vicino al piccolo e poggia gli oggetti personali del bambino (pannolini, borse e biberon) sul sedile anteriore. Queste abitudini ti aiuteranno a ricordare la sua presenza.

3.Quando accompagni il bambino al nido o all’asilo aggiungi sul programma dell’agenda del tuo computer o del tuo telefonino un apposito promemoria (oppure scrivilo sulla tua agenda di carta), che può segnalarti se hai portato o meno il bambino a destinazione, come programmato.

4. Ogni volta che si verifica un cambiamento di programma nella consegna o nel ritiro del bambino, comunicalo al partner o a un’altra persona di fiducia (come ad esempio i nonni).

5. Chiedi alla persona chi si prende normalmente cura del bambino (per esempio la responsabile dell’asilo o del nido o la babysitter) di avvertirti se il bambino non è stato accompagnato all’asilo o al nido, come di solito accade.

6. Quando in macchina non c’è nessuno, abbi cura di chiudere le portiere e il bagagliaio posteriore e tenere le chiavi lontano dalla portata dei bambini.


FONTE - CONFLITTO DI INTERESSI FONTE - CONFLITTO DI INTERESSI:
Ministero della Salute

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