La vitamina D per migliorare la funzionalità pancreatica
Sanihelp.it - Secondo uno studio condotto presso la
Tufts University Medical Center di Boston e pubblicato sulla rivista American Journal of Clinical Nutrition suggerisce che la supplementazione con
vitamina D può migliorare la funzionalità delle
cellule pancreatiche responsabili della produzione di insulina e quindi potrebbe ritardare lo sviluppo di
diabete di tipo 2.
Gli autori dello studio hanno arruolato 92 pazienti non ancora ammalati di diabete, ma fortemente predisposti al suo sviluppo e per 4 mesi hanno somministrato loro integratori a base di vitamina D3, vitamina D3 e calcio oppure placebo.
Dopo 4 mesi si è visto che i pazienti che hanno assunto la sola vitamina D hanno evidenziato un miglioramento nei livelli di
emoglobina glicosilata; un innalzamento di questo valore indica elevata
glicemia e cattiva funzionalità dell’insulina; la vitamina D è riuscita, inoltre, a migliorare anche la funzionalità delle cellule del pancreas.
Il calcio invece, non ha evidenziato nessuna efficacia almeno in questo studio.
La vitamina D, dunque, sembra essere in grado di ritardare la comparsa di diabete di tipo 2.
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di Angela Nanni
Fonte: Reuters Health
Tags: Vitamina D, Cellule pancreatiche, Diabete di tipo 2
Revisione: 10-07-2011