Malattie veneree
Scoperta super gonorrea
Tra i già i numerosi agenti responsabili di malattie sessuali si fa strada un ceppo di gonorrea resistente agli antibiotici. È la scoperta di un team di ricercatori svedesi.
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Sanihelp.it - Si chiama H041 ed è stato
scoperto in Giappone un nuovo ceppo di
Neisseria gonhorreae, il batterio responsabile di una malattia venerea,
la gonorrea appunto. Quello che rende importante la scoperta è che, analizzando il ceppo, i ricercatori dello
Swedish Research Laboratory for Pathogenic Neisseria, hanno rilevato particolari
mutazioni genetiche che rendono il germe
resistente alle cefalosporine, la classe antibiotica normalmente utilizzata per curare la malattia.
La
gonorrea è una
malattia a trasmissione sessuale che si può manifestare dai 3 ai 10 giorni dopo il rapporto a rischio, ma che può dare i primi sintomi –
bruciore durante la minzione nelle donne e
perdite verdastre negli uomini - a volte già dopo 12 ore da un incontro non protetto. Il batterio si localizza nell’apparato genitale, provocando un’infiammazione dell’
uretra nell’uomo e della
cervice e della vagina nella donna. Se non viene curata tempestivamente, l’infezione
può anche risalire fino alle ovaie e
provocare sterilità.
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di Valeria Ghitti
Fonte: Adnkronos
Tags: malattie sessuali, malattie veneree, gonorrea, antibiotici
Revisione: 12-07-2011