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Ernia addominale: interventi sempre più semplici e rapidi

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Pubblicato il: 25-07-2011
Sanihelp.it - In Italia ogni anno si interviene su circa 170.000 - 200.000 ernie addominali. L'ernia inguinale rappresenta la patologia chirurgica più frequente nelle sale operatorie di tutto il mondo.

L'unico rimedio efficace è l'intervento chirurgico, e oggi la frontiera è la tailored surgery, un trattamento su misura a seconda del paziente e delle caratteristiche specifiche dell'ernia che oggi risulta vincente perché tante ernie sono semplici e quindi praticabili in day surgery con ottimi risultati e dimissioni del paziente già dopo poche ore.

Sempre più pazienti oggi sono operati con queste metodiche, sia perché nel tempo alcuni interventi in day surgery sono diventati il golden standard, sia perché la mininvasività di questo tipo di chirurgia (unitamente, in alcuni casi, all’utilizzo di anestesie locali o locoregionali) consente di operare anche pazienti che fino a ieri non sarebbero stati trattabili con interventi di tipo tradizionale.

Abbandonate quasi del tutto ormai le tecniche di riparazione con sutura (le cosiddette plastiche), gli interventi che oggi vengono maggiormente utilizzati sono quelli di riparazione con rete, le cosiddette protesi per ernia. Per le ernie primitive standard, ossia mai operate in precedenza, è sicuramente preferibile l'intervento tensionfree-sutureless in anestesia locale e in regime ambulatoriale.

Al termine dell' intervento il paziente va a casa: questo è l’approccio consigliato in tutte le linee guida internazionali. L'intervento laparoscopico condotto in anestesia generale con qualche giorno di ricovero va riservato solo a quei casi di ernie recidive particolarmente complesse.


FONTE - CONFLITTO DI INTERESSI FONTE - CONFLITTO DI INTERESSI:
Ospedale Multimedica di Castellanza (VA)

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