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Estate

Sei buone abitudini da mettere in valigia

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Pubblicato il: 26-07-2011

Dall'Osservatorio ADI-Nestlé sugli stili di vita emerge che gli italiani considerano il peso non come un fattore del proprio stato di salute ma come un fatto puramente estetico. Ecco allora i consigli per l'estate.

Sei buone abitudini da mettere in valigia © Photos.com Sanihelp.it - Può sembrare un luogo comune, eppure i dati lo confermano: in estate l'ansia da prova costume esiste, generata dal timore di confronto con il vicino di ombrellone e dal mostrare in pubblico i cosiddetti cuscinetti.

Dai dati dell’Osservatorio ADI-Nestlé sugli stili di vita emerge come gli italiani considerino il peso corporeo non come un fattore importante del proprio stato di salute, ma come un fatto puramente estetico. Il 36% del campione dichiara infatti di fare qualcosa per controllare il proprio peso solo in alcune occasioni dell’anno, quello della prova costume in primis. L’idea di benessere non può ridursi alla semplice perdita di peso: star bene significa soprattutto seguire uno stile di vita equilibrato, in modo da sentirsi a proprio agio con se stessi nella doppia componente fisica e mentale. 

Giuseppe Fatati, Coordinatore Scientifico dell’Osservatorio Adi – Nestlé fornisce allora sei utili consigli per affrontare l'estate in maniera serena, tenendo presente che la prima mossa da fare è quella di passare dal concetto di regola, di dovere e di privazione a quella di buone abitudini. 

Ecco dunque le prime sei buone abitudini da mettere in valigia:

1. Evitare la frase devo stare a dieta che viene vissuta inconsciamente come un ordine, implicando così una minaccia e di conseguenza una reazione di resistenza. Cambiare le nostre abitudini, soprattutto quelle alimentari, deve essere una scelta consapevole e progressiva. È importante iniziare ponendosi traguardi raggiungibili, consoni al proprio stile di vita, al tipo di vacanza, a costituzione fisica e stato di salute. 

2. Bando alle diete miracolose: non esistono alimenti magici, i cibi non sono farmaci che vanno presi come delle medicine, vedi ad esempio l’ormai classico pompelmo brucia grassi. Ogni alimento ha certamente delle proprietà che emergono solo se viene integrato in maniera equilibrata con altri cibi complementari. Una buona dieta deve sempre includere tutte le categorie di alimenti (cereali, verdura e frutta, latticini, carne, pesce) in maniera quanto più possibile varia ed equilibrata.

3. Dare spazio, tempo e varietà alla prima colazione. Per tutto l’anno è il momento della giornata maggiormente penalizzato dall’intransigenza dell’orario di lavoro: proprio durante le ferie sarebbe utile riappropriarsi del pasto più importante della giornata che è purtroppo ancora oggi molto trascurato. Iniziare la giornata con una giusta riserva di energia migliora l’efficienza fisica e anche il nostro umore. Quando siamo in ferie e soprattutto al mare non è facile seguire lo schema dei cinque pasti (tre principali e due spuntini) ma è bene iniziare a fare della prima colazione un rito.

4. Evitare i piatti ipercalorici, riscoprendo i gusti e i sapori dei prodotti della nostra terra e del nostro mare: olio, frutta e verdura, pesce in quantità. La dieta degli antichi romani, insomma. 

5. Sì all’attività fisica. All’aria aperta, la mattina, in compagnia. Il movimento integra un’alimentazione sana e bilanciata ma è bene fare sempre attenzione. Evitare sforzi nelle ore più calde della giornata (la corsa in spiaggia alle undici di mattina è deleteria!) e lasciare al nostro fisico il tempo di abituarsi al clima più caldo. E soprattutto non iniziare all’improvviso un esercizio fisico: lo stretching è fondamentale.

6. Via libera alla tanto bramata abbronzatura ma con la giusta protezione. L’esposizione al sole associata alla giusta dose di vitamina D (contenuta in molti cibi ma soprattutto nel salmone rosa, pesce spada, trota e anguilla) nelle donne aiuta a prevenire il tumore al seno e, in generale, favorisce il rinforzamento delle ossa. Un’eccessiva esposizione però, facilita l’insorgere del melanoma, o tumore della pelle. Quindi: sole sì, ma con moderazione.


FONTE - CONFLITTO DI INTERESSI FONTE - CONFLITTO DI INTERESSI:
Osservatorio ADI-NestlÚ

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