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Dal latte all'uva, i consigli per il rientro

Per un rientro senza stress

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Pubblicato il: 30-08-2011

Irritabilità, stanchezza, stomaco in tilt, notti in bianco: contro i principali disturbi del rientro, i consigli di un pool di esperti.

Per un rientro senza stress © Photos.com Sanihelp.it - Irritabilità, umor nero, insonnia, ma anche problemi intestinali, difficoltà digestive e malessere generale: è la sindrome da rientro, un disturbo che, tra fine agosto e metà settembre, contagia sempre più italiani. Considerato fisiologico quando terminano le vacanze, si risolve generalmente nel giro di qualche decina di giorni. Ma qualche segreto per attenuare i disturbi c’è e lo rivelano gli esperti.

Assolatte, l’associazione delle industrie italiane che operano nel comparto lattiero caseario, consiglia per esempio di riprendere l’abitudine di fare colazione: una coccola che fa bene all’umore e permette di partire con il piede giusto, perché fornisce l’energia necessaria ad affrontare le giornate. Non devono mancare latte o yogurt o burro, perché forniscono fosfolipidi, che agiscono in modo positivo sul tono dell’umore, sulle funzioni cognitive e sulla risposta allo stress.

Contro l’insonnia, oltre a ristabilire il giusto ritmo sonno-veglia, andando a letto e alzandosi a orari regolari, è bene fare il pieno di alimenti che contengono il triptofano, un amminoacido che favorisce la sintesi della serotonina, il neurotrasmettitore celebrale che stimola il rilassamento. Basta un bicchiere di latte o uno yogurt prima di coricarsi, meglio se con un po’ di zucchero o miele, che favoriscono l’azione del triptofano sul sistema nervoso.

Stress e insonnia dopo le ferie possono acuire anche i problemi intestinali e le difficoltà di digestione: un mix che rischia di incendiare lo stomaco di chi già soffre di pirosi gastrica. «Il bruciore di stomaco spesso non ha un substrato anatomico, ma è legato soprattutto a uno stimolo recettoriale, per cui c’è un'ipersensibilità viscerale, vale a dire un riflesso nervoso che fa sentire degli stimoli di tipo subliminale. E tutte le volte che esiste una condizione di stress questa ipersensibilità viscerale si accentua», spiega il professor Vincenzo Savarino, ordinario di gastroenterologia presso il Dipartimento di medicina interna e specialità mediche alla Facoltà di medicina e chirurgia dell’Università degli Studi di Genova.

Gli esperti dell’Osservatorio contro il bruciore di stomaco consigliano dunque di attendere almeno tre ore dopo i pasti prima di sdraiarsi, utilizzare sempre un cuscino che tenga la testa sollevata, la sera fare pasti leggeri, masticare bene e attendere alcune ore prima di andare a dormire.

Infine, per abbattere stanchezza, stress e irritabilità e tirar su l’umore, la Coldiretti consiglia di consumare chicchi d’uva, che conciliano il sonno. Numerosi studi scientifici, infatti, come la ricerca dell'Istituto di patologia vegetale dell'Università di Milano e pubblicata sul Journal of the Science of Food and Agricolture, riferiscono che la melatonina contenuta nelle uve rosse aiuta a regolare i ritmi circadiani, proprio come fa l'ormone prodotto naturalmente dalla ghiandola pineale situata nel cervello.

In generale, comunque, il consumo di alimenti con zuccheri semplici, come la frutta dolce, aumenta la produzione da parte dell'organismo di serotonina, il neuromediatore del benessere che stimola il rilassamento.


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