Estate
Per 1 su 4 è Summer Sad
Il professor Claudio Mencacci, direttore del Dipartimento di Neuroscienze dell'Ospedale Fatebenefratelli di Milano, affronta il tema della depressione estiva.
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Sanihelp.it - C'è chi non vede l'ora che sia estate: le giornate si allungano, il clima è piacevole, le ferie si avvicinano e si moltiplicano le occasioni di relax. C'è invece una buona fetta della popolazione che durante la bella stagione è colpita da uno stato di depressione ed è soggetta ad attacchi di panico. La ragione? È colpa dei nostri occhi.
Il disturbo, meglio noto come
Summer Sad (
Seasonal Affective Disorder) non va sottovalutato e spesso richiede un approfondimento specialistico. Il professor Claudio Mencacci, direttore del Dipartimento di Neuroscienze dell’Ospedale Fatebenefratelli di Milano, spiega: «Nell’area dei disturbi psichici assistiamo in estate a un incremento di alcune patologie. Le più significative riguardano i disturbi panici, quelli compulsivi e ossessivi.
Il rischio maggiore è però legato all’insorgere della cosiddetta Summer Sad, la depressione estiva. Le conseguenze?
Possono aumentare il consumo d’alcol, i comportamenti aggressivi, l’euforia e la bulimia».
Le persone colpite soffrono dunque nei mesi estivi, per poi ritornare serene con l'approssimarsi dell'autunno. La Summer Sad si manifesta con un incremento di insonnia e la tendenza all’iporessia (perdita d’appetito) che può portare a un vigoroso calo di peso.
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di Valeria Leone
Fonte: Professor Claudio Mencacci
Tags: estate, depressione, summer sad, occhi
Revisione: 30-08-2011