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Sigarette

Tabacco e giovani: cosa fare?

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Pubblicato il: 01-09-2011

Ecco i consigli della dottoressa Giorgia Aloisio, psicologa e psicoterapeuta (Roma) che possono aiutare i genitori a comprendere come intervenire nel caso in cui i propri figli abbiano iniziato a fumare.

Tabacco e giovani: cosa fare? © Photos.com Sanihelp.it - Risulta utile soffermarsi su alcuni aspetti di vita del giovane: in particolare considerare l’infanzia e il percorso scolastico (eventuali bocciature o interruzioni del processo formativo), la presenza di fumatori in famiglia (che possono aver costituito inconsapevolmente modelli di riferimento e di emulazione), la tendenza a sviluppare anche altri tipi di dipendenza.

È bene allertare i figli sulla pericolosità dell’uso di tabacco? È utile rimproverarli, indagare sul loro comportamento, imporre divieti?

Parlare con i figli è positivo, ma non sempre facile, specie in una fase come quella adolescenziale: non bisogna poi dimenticare che i toni autoritari, a questa età, rischiano di scatenare reazioni opposte e altamente conflittuali da parte dei giovani, reazioni che possono sfociare in palese ribellione al mondo genitoriale. È importante, quindi, che il giovane si senta libero di agire come meglio crede, ma è anche bene che il genitore, di fronte a scelte poco costruttive del figlio, abbia voce in capitolo e si permetta di dare il proprio parere, come adulto significativo che ha già alle spalle una certa esperienza di vita e conosce alcune dinamiche alle quali il ragazzo non è ancora avvezzo, sempre evitando proibizioni e forzature. 

Occorre ricordare che questa fase di passaggio porterà alla formazione di adulti in grado (chi più chi meno) di gestire le proprie scelte di vita e legalmente responsabili delle loro prese di posizione, liberi di decidere per loro stessi: ed è utile che i genitori non perdano il contatto con la loro passata esperienza adolescenziale, con le difficoltà sperimentate, con le sfide vinte e con quelle perse.

Tenere a mente la propria adolescenza renderà più facile comprendere il senso di certi comportamenti che di primo acchito potrebbero apparire privi di significato o fatalmente dannosi e permetterà di essere maggiormente empatici e vicini al vissuto adolescenziale dei propri figli.



FONTE - CONFLITTO DI INTERESSI FONTE - CONFLITTO DI INTERESSI:
Intervista alla dottoressa Giorgia Aloisio

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