Personalità
Critiche: fatti o opinioni?
Tendete a offendervi se qualcuno vi critica? Venite considerati permalosi e suscettibili se qualcuno vi fa notare che state sbagliando? Forse non è del tutto colpa vostra: scopriamo insieme i meccanismi delle critiche
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Sanihelp.it - La dottoressa
Michela Rosati, psicologa e psicoterapeuta specializzata in psicoterapia cognitivo comportamentale, ci accompagna nel viaggio di scoperta della gestione dei propri errori e delle osservazioni altrui.
Ammettere i propri errori non è mai un’operazione facile, il desiderio è essere accettati e apprezzati dalle persone che ci circondano. Può capitare che la voglia di apparire agli occhi degli altri sotto una buona luce sia così grande da far rifiutare qualsiasi commento che sottolinei errori e incongruenze a nostro carico. Il fatto che qualcuno porti allo scoperto quello che noi vorremmo rimanesse nascosto, potrebbe essere interpretato come un gratuito e maligno attacco personale.
Quando poi la critica non è formulata in modo costruttivo, allora finiamo per metterci sulla difensiva: essere giudicati ci fa sentire insicuri, suscita un doloroso senso di colpa e ci costringe ad affrontare le conseguenze delle nostre azioni, anche quando ne faremmo volentieri a meno. Quando le critiche vengono espresse con arroganza, magari condite da sarcasmo o disprezzo, ci offendiamo e focalizziamo l’attenzione sull’emozione spiacevole che quella affermazione ha suscitato in noi.
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di Valeria Leone
Fonte: www.michelarosati.it
Tags: psicologia, relazioni, personalità, critiche, fatti, opinioni
Revisione: 06-09-2011