Accessori di bellezza
Pettini e spazzole: manuale d'uso
Uno scioglie i nodi, l'altra pulisce cute e capelli. Uno si usa da bagnato, l'altra da asciutto. Uno deve essere di legno, l'altra in setole naturali. Guida all'acquisto e all'uso corretto di pettine e spazzola.
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Sanihelp.it - Scegliamo con cura shampoo, maschere, gel e lacche, facendo attenzione che siano adatti al nostro tipo di capelli e delicati su cute e lunghezze, ma poi, al momento della pettinatura o spazzolata, maltrattiamo la nostra testa usando strumenti non idonei o usando tecniche sbagliate.
Pettini e spazzole, invece, hanno un loro rituale ben preciso: un uso scorretto o uno strumento non adeguato possono danneggiare i capelli e causare piccoli traumi ai bulbi piliferi.
Cominciamo dai pettini: si usano soprattutto sui capelli bagnati e servono principalmente a
districare i nodi e acconciare i capelli, ma anche applicare impacchi e maschere o facilitare la distribuzione di lozioni e spray sulle lunghezze.
Devono avere
le punte arrotondate, per non grattare il
cuoio capelluto, e
i denti non troppo fitti, per non strappare i capelli, soprattutto se sono fini e molto lunghi. I migliori sono quelli
in legno, anche se sono meno resistenti di quelli in plastica, che sono più pratici perché si lavano più facilmente e durano di più ma, d’altro canto, caricano elettrostaticamente i capelli e li fanno svolazzare.
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di Roberta Camisasca
Fonte: P. Castano, A. Miani, I capelli. Bellezza e salute, Edizioni Tecniche Nuove
Tags: spazzola, pettine, capelli, cuoio capelluto, spazzolatura,
Revisione: 27-09-2011
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