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Piede diabetico: nuovi tessuti biotech evitano l'amputazione

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Pubblicato il: 19-09-2011
Sanihelp.it - Gli ammalati di diabete mellito soffrono di complicanze alle gambe talmente gravi da portare spesso all’amputazione. Ma oggi sono disponibili nuovi trattamenti a base di tessuti sostitutivi biotecnologici: membrane a base di collagene o di altri materiali biologici generati con biotecnologie d’avanguardia. Una volta applicati, favoriscono la proliferazione di cellule epiteliali in grado di riparare i tessuti danneggiati. Si utilizzano soprattutto per ulcere profonde ma anche per favorire il recupero a seguito di amputazioni.

In Italia sono tre milioni e mezzo i malati di diabete e di questi uno su quattro svilupperà il piede diabetico, che rappresenta tuttora la causa più frequente di amputazione nei Paesi industrializzati. Nel mondo avviene un’amputazione ogni 30 secondi.

Le membrane a base di collagene o di altri materiali biologici sono utili nell’accelerare il processo di guarigione, laddove siano presenti lesioni profonde, dovute alla patologia o a interventi di amputazione. Tali dispositivi, che vengono applicati in ospedale, devono essere integrati a una strategia terapeutica completa, che comprende lo scarico delle lesioni, la terapia chirurgica, il controllo dell'infezione e la rivascolarizzazione.

I sostituti dermici presentano caratteristiche particolari: da un punto di vista biomeccanico si adattano al piede, poiché non impediscono il movimento e permettono di ottenere ricostruzioni molto profonde sia dell’epidermide che dei legamenti. In alcuni casi vengono addirittura utilizzati per sostituire in parte le funzioni del tessuto osseo. Grazie a queste caratteristiche, il loro utilizzo permette di evitare amputazioni.

Ma la miglior difesa nei confronti della malattia resta la prevenzione e l’attenzione ai segnali d’allarme. Occorre rivolgersi al proprio medico quando si notano pelle secca, sottile e screpolata, deformarsi progressivo del piede, sbalzi di temperatura dell’arto. Talvolta sulla pianta del piede possono comparire delle callosità che non fanno male e quindi vengono sottovalutate. Tuttavia, se non curate, si possono trasformare in lesioni ulcerative.


FONTE - CONFLITTO DI INTERESSI FONTE - CONFLITTO DI INTERESSI:
Azienda ospedaliero-universitaria pisana

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