Dipendenze
Amy uccisa da un ansiolitico?
La Winehouse, a detta del padre, non avrebbe perso la vita nel tunnel dell'alcol ma nel tentativo di uscirvi, esagerando con i farmaci per disintossicarsi.
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Sanihelp.it - Il 14 settembre
Amy Winehouse avrebbe compiuto 28 anni: un traguardo purtroppo non raggiunto data la
prematura morte, avvenuta il 23 luglio scorso nella sua casa di Londra. Ancora oggi, a distanza di quasi due mesi, non sono state rese note ufficialmente le cause del tragico evento, ma il
padre della cantante è convinto che la figlia sia stata
stroncata da un farmaco, il
Librium, un
ansiolitico utilizzato
per combattere i sintomi dell’alcolismo.
Facciamo però un passo indietro: fin dal ritrovamento del cadavere dell’artista, se ne imputava la morte a un
mix fatale di alcol e farmaci o, più genericamente, a
un’overdose di droga. La cantante
non era certo nuova a eccessi di questo tipo e proprio il 18 giugno scorso aveva dato il peggio di sé di fronte ai suoi stessi fan, presentandosi ubriaca al concerto, tanto che si era reso necessario cancellare l’intero tour.
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di Valeria Ghitti
Fonte: Internet
Tags: amy winehouse, morte, alcolismo, disintossicazione, farmaci, droga,
Revisione: 18-09-2011