Ti coccolo
Il rituale della buonanotte
Il bambino spesso fatica ad addormentarsi e il suo riposo è interrotto dal pianto. Costruire un rituale che aiuti il bambino a riconoscere il momento della nanna può essere d'aiuto per rassicurarlo.
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Sanihelp.it - Se nel chiudere gli occhi il bambino non vede più le figure genitoriali, può avere paura di essere abbandonato, perché non ha ancora compreso che al suo risveglio mamma e papà saranno al suo fianco. Questo è uno dei motivi da cui origina la resistenza al sonno da parte dei bambini, motivo che non va sottovalutato, ma accolto e gestito in famiglia.
Per accompagnare il bambino al sonno in maniera serena, può essere utile
costruire insieme un rituale della buonanotte, che sera dopo sera, gli sia d'aiuto nel rasserenarsi e addormentarsi tranquillamente. I gesti e riti saranno calibrati all'età del bambino, ogni momento della crescita ha le sue esigenze e le sue particolarità. Si passerà dal cullare al raccontare una storia, dal
carillon vicino alla culla, al
peluche tra le mani del bambino.
Ecco alcuni esempi:
-
Cambiare il pannolino prima di dormire e preparare il bambino al sonno: man mano che sarà più grande gli si laveranno viso, mani e dentini e gli si metterà il pigiamino.
- Stare insieme in cameretta,
abbassare la luce e il tono della voce, mettere via i giocattoli e passare alle coccole.
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di Valeria Leone
Fonte: I primi mesi di vita del bambino - Paola di Pietro, Red Edizioni
Tags: bambino, dormire, rituale
Revisione: 10-10-2011