Tumori rallentati dai farmaci per la pressione alta
Sanihelp.it - Alcune forme di tumore risultano rallentate dai farmaci
betabloccanti, cui comunemente si ricorre per il trattamento della pressione alta. La notizia arriva da uno studio pubblicato su
Cancer Epidemiology, Biomarkers & Prevention a cura di un gruppo di ricercatori dell'
Institute for Behavioral Medicine Research (IBMR)
and the Comprehensive Cancer Center dell'Università dell'
Ohio.
Gli studiosi, analizzando migliaia di cartelle cliniche del
Danish Cancer Registry, si sono resi conto che
i pazienti colpiti da melanoma che al tempo stesso stavano assumendo anche uno specifico betabloccante, hanno fatto registrare tassi di mortalità molto più bassi rispetto ai pazienti che non avevano assunto il farmaco.
Ron Glaser, docente di Virologia molecolare, immunologia e genetica medica presso l'Università dell'Ohio e direttore dell'IBMR, spiega: «Il lavoro è iniziato sulla base di alcuni precedenti studi in cui abbiamo scoperto che alcune cellule tumorali hanno recettori a specifici ormoni dello stress (catecolamine, epinefrina e norepinefrina).
Pagina 1 di 2.
Vai a pagina:
di Valeria Leone
Fonte: Agi
Tags: tumori, farmaci, betabloccanti, pressione alta
Revisione: 22-09-2011