Doti naturali
L'aggressività nel gatto
Anche il più tranquillo dei gatti può improvvisamente divenire aggressivo verso i padroni. Vediamo quali sono le cause scatenanti e i segnali corporei del gatto.
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Sanihelp.it - Di questi tempi, dove si discute molto sull’aggressività dei cani verso i bambini, è gimportante spiegare e far capire come anche il gatto più amichevole e coccolone, all’improvviso possa diventare un temibile aggressore
Il termine
aggressività, fu definito da Konrad Lorentz come il risultato di un
accumulo autonomo di energia che, anche
senza stimoli esterni, può dar luogo ad
atteggiamenti aggressivi.
Nel gatto episodi di aggressività sono molto comuni e si manifestano all’improvviso. Imparare a riconoscere i segni premonitori di un atteggiamento aggressivo ci serve per tutelare la nostra incolumità ma anche a non sottovalutare la situazione, dato che alla base di questi comportamenti il fattore scatenante è quasi sempre lo
stress.
Un gatto stressato può manifestare molteplici problemi quali:
eliminazioni di feci ed urine in luoghi inappropriati,
sviluppare malattie della pelle e molte altre manifestazioni associate a
malessere psichico.
Ma cosa porta un gatto ad essere aggressivo? Lo studio sulle cause che inducono un gatto ad essere aggressivo deve essere fatto valutando molteplici fattori legati ad esempio alla
conformazione anatomo-fisiologica o quelli legati al
carattere e alla
personalità dell’animale.
L’aggressività può essere di due tipi:
•
Intraspecifica: aggressività verso altri gatti
•
Interspecifica: aggressività verso l’uomo o altri animali.
In questo contesto affronteremo soltanto l’aggressività interspecifica perché è quella che si verifica in ambito
familiare.
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di Valentina Maggio
Fonte: Manuale Merck Veterinario, Medicina Comportamentale del cane e gatto
Tags: aggressività, paura, gioco
Revisione: 27-09-2011