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Consigli e prodotti contro il rossore cutaneo

Non arrossire, proteggi la tua pelle!

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Pubblicato il: 04-10-2011

Se le tue guance si colorano non per timidezza o emozione, potrebbe trattarsi di un problema di pelle. Ma i rimedi esistono: poco sole, niente stress, più attenzione a tavola e cosmetici specifici.

Non arrossire, proteggi la tua pelle! © Photos.com Sanihelp.it - Alcune persone arrossiscono più facilmente di altre. Perché? Questione di carattere, ma anche di pelle. Gli arrossamenti infatti sono considerati uno dei problemi più seri in dermocosmetica. Studi recenti dimostrano che il 5-10% degli adulti ne soffre, e in Italia questo problema interessa dai 2 ai 5 milioni di persone.

E anche se alcune donne trovano che sia affascinante arrossire, altre ne nutrono un disagio tale da sviluppare una vera fobia, chiamata ereutofobia. Per fortuna i rimedi esistono: trattamenti dermatologici (come il laser) e, come completamento, trattamenti dermocosmetici specifici, cioè creme, detergenti, maschere e maquillage correttivo.

Il segreto è affrontare il problema fin dai primi stadi, per rallentarne l’evoluzione. Esistono infatti diversi livelli del disturbo. Inizialmente, l’arrossamento è una reattività cutanea visibile. Sotto l’influenza di diversi fattori (sbalzi di temperatura, alcuni tipi di alimenti, stress emotivi) si verifica un arrossamento intenso, detto flush. Benché temporaneo, non va trascurato, perché può diventare permanente.

Nel secondo stadio, la couperose, la zona del viso è rossa, in modo permanente, soprattutto sulle guance. Ciò può indicare una sensibilità agli ultravioletti, ma soprattutto una caratteristica della circolazione venosa del viso, di cui non si capiscono pienamente le cause.
Poi c’è la rosacea papulo-pustolosa: piccoli rilievi rossi della pelle, simili all’acne adolescenziale: siamo al terzo stadio. La caratteristica principale è la l’infiammazione, che richiede un trattamento farmacologico.

In pratica, si possono distinguere due situazioni: da una parte i rossori semplici, flushes o couperose allo stadio iniziale, dall'altra la couperose e la rosacea, che necessitano di una visita dermatologica e di farmaci.

In entrambi i casi, conviene evitare tutto ciò che può stimolare una vaso-reattività cutanea, per esempio lo stress, il sole e alcuni cibi e bevande. Esistono, infatti, strette correlazioni tra il sistema nervoso e la pelle: i recettori ai neuromediatori che si trovano sui vasi sono sensibili agli stimoli che provocano vasodilatazione.

Non esporsi troppo al sole e utilizzare sempre creme con fattori di protezione alti o molto alti è indispensabile. A tavola, evitare le pietanze troppo calde o troppo speziate e le bibite alcoliche.

Il beauty case deve contenere prodotti specifici antiorossore e delicati sulla pelle (che di solito è sensibile e facilmente irritabile), a partire dai detergenti, che devono essere non schiumogeni e dalle textures morbide, che possono essere applicati con le dita. Per asciugarsi il viso è consigliabile usare asciugamani morbidi in cotone, picchiettandoli sul viso senza sfregare. Ottima per lenire il rossore e l’infiammazione è l’acqua termale in spray, da vaporizzare sul viso prima dell’applicazione della crema.

La mattina, bisogna lenire e proteggere la pelle dalle aggressioni climatiche e dal sole con creme idratanti e protettive antirossore.
Queste andrebbero adattate alle stagioni: la texture ricca è più indicata quando fa freddo, la texture leggera quando fa caldo.

Esistono infine prodotti di maquillage correttivo studiati per chi soffre di rossori che, attraverso il colore e la texture coprente, mimetizzano i rossori. Da evitare, invece, trucchi che contengono alcol, mentolo, fragranze o sostanze grasse, che risultano irritanti.


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