Uomo
Finita l'era dei tabù sull'impotenza?
Sono ben 25 milioni gli Italiani che pensano che chi soffre di disfunzione erettile dovrebbe rivolgersi a uno specialista, per ritrovare la salute e per il bene della coppia.
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Sanihelp.it - Quante volte abbiamo ripetuto che non bisogna provare
vergogna verso problemi di
salute sessuale, come un
deficit dell’erezione, ma superare l’imbarazzo e rivolgersi al
medico, meglio ancora all’
andrologo, per trovare una soluzione, recuperando salute e serenità all’interno della
coppia?
Il
messaggio sembra essere
arrivato a destinazione: che sia la volta buona per celebrare la
fine dei tabù su quella che per anni è stata definita come
impotenza? L’ottimismo è giustificato dai risultati dell’ultima
ricerca condotta su
Italiani, rapporti sessuali e disfunzione erettile da
AstraRicerche: l’indagine ha rivelato che il 96% di coloro che sanno che cosa è il
deficit erettile (e parliamo di circa
25 milioni di connazionali) non hanno dubbi circa la necessità, per chi è colpito dal problema, di
rivolgersi a uno specialista. Precisamente, per il 73,5% (19 milioni), una delle figure di riferimento è il
medico di famiglia, mentre per quasi il 55% (circa 14 milioni) è l’andrologo.
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di Valeria Ghitti
Fonte: comunicato stampa
Tags: disfunzione erettile, erezione, impotenza, andrologo, tabù
Revisione: 04-10-2011