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Rémise en forme? No alle diete lampo

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Pubblicato il: 04-10-2011
Sanihelp.it - Meno chili in poco tempo? Per molti la formula della felicità, se non fosse che il dimagrimento ottenuto in tempi troppo rapidi risulta davvero dannoso per la salute.

Lo afferma uno studio pubblicato sulla rivista Cell Metabolism (Kaushik S,Rodriguez-Navarro JA, Arias E, Kiffin R, Sahu S, Schwartz GJ, Cuervo AM, and Singh R. «Autophagy in hypothalamic AgRP neurons regulates food intake and energy balance.» Cell Metabolism 14: 173-183 2011).

Lo studio sopra citato dimostra come le diete troppo restrittive causino un'elevata mobilizzazione degli acidi grassi, tra cui l'acido arachidonico che è in grado di oltrepassare la barriera emato-encefalica e arrivare direttamente al cervello. Tale sostanza è capace di provocare la morte dei neuroni che regolano il meccanismo della fame che diventa dunque incontrollata.
Si assiste poi anche ad un aumento dell'insulino-resistenza e del livello di alcuni ormoni che aumentano la fame, conosciuti con il nome di  endocannabinoidi.

Meglio dunque allungare i tempi ma salvaguardare la salute, scegliendo di intraprendere una dieta equilibrata in grado di garantire la perdita di massa grassa, senza intaccare i delicati equilibri che regolano il corpo umano.

Quale la giusta linea di condotta da seguire a tavola allora? Lo abbiamo chiesto a Gigliola Braga - biologa nutrizionista, massima esperta di Zona in Italia e autrice di numerosi libri sul tema della corretta alimentazione - che ci ha risposto così:

«Si deve adottare una dieta moderata in calorie che consente il rilascio graduale e continuativo degli acidi grassi dalle cellule adipose senza costringere l'organismo ad avere elevati livelli di acido arachidonico. Per modulare ulteriormente questa pericolosa presenza nel sangue, bisogna mangiare un adeguato quantitativo proteico, utilizzare carboidrati a basso carico glicemico, limitare al massimo i grassi omega-6 (oli di semi) per sostituirli con grassi monoinsaturi (olio d'oliva extra vergine) e omega-3. Questi ultimi infatti possono contrastare l'effetto dell'acido arachidonico contribuendo a un dimagrimento efficace senza fame.»

Più semplice di così! Buona dieta a tutti.












FONTE - CONFLITTO DI INTERESSI FONTE - CONFLITTO DI INTERESSI:
Gigliola Braga

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