Happy hour, ma non per la linea: stesse calorie di un pranzo
Sanihelp.it - Che l'aperitivo sia per molti un momento di svago e relax non è in discussione. Il cosiddetto
happy hour però rischia di essere un momento un po' meno
felice per la linea. L'allarme emerge durante la presentazione dell'
Obesity Day, iniziativa promossa dall'Adi (Associazione italiana di dietetica e nutrizione clinica).
Giuseppe Fatati, presidente della Fondazione Adi, coordinatore del Progetto
Obesity Day, spiega: «Gli aperitivi, soprattutto quelli mascherati da succo di frutta debolmente alcolico, guarniscono la giornata con quella accattivante allegria che fa tanto
fine del lavoro e poi noccioline, patatine stuzzichini fanno moda e sono di tendenza. Difficile dire quante calorie si introducono quasi per gioco. Facciamo due conti: un aperitivo a base di vino sfiora da solo le 200 Kcal e quelli serviti in un grande bicchiere ripieno di ghiaccio ma ricco di Gin e altro possono anche superarle. Poi le noccioline: 40/50 grammi almeno 300 Kcal. Infine patatine e stuzzichini.
Se va bene siamo tra le 600 e le 700 Kcal. Se va male...Ricordiamoci che
il classico fast food all'italiana e cioè 100 grammi di spaghetti al pomodoro, un'insalata mista, e un gelato alla frutta sono 665 Kcal. Nell'immaginario collettivo, nel primo caso abbiamo solo preso un aperitivo e, nel secondo, abbiamo mangiato; in realtà non è proprio così».
di Valeria Leone
Fonte: Asca
Tags: aperitivo, happy hour, calorie, pranzo
Revisione: 06-10-2011