Ogni anno in Italia cadono circa 750 mila fulmini
Rischio fulmini: 5 regole
E' tempo di boschi: funghi, castagne e trekking. Ma un temporale può sempre arrivare inaspettato. E' importante sapere cosa fare in caso di fulmini.
© Photos.com
Sanihelp.it - L’autunno è la stagione ideale per organizzare escursioni nei boschi, scampagnate, gite in montagna o al lago, ma è anche il periodo in cui più frequentemente si determinano temporali e fulmini.
Secondo il Sistema Italiano di Rilevamento dei Fulmini (SIRF),
ogni anno in Italia cadono circa 750 mila fulmini. I fulmini sono delle scariche elettriche che si verificano nell’atmosfera, ad alta intensità di corrente. Si originano nelle nuvole e solo nel 10% dei casi si scaricano al suolo, con potenziali effetti distruttivi su uomini e cose.
Per questo motivo, la Società Italiana di Pediatria Preventiva e Sociale (SIPPS), rielaborando le indicazioni dell’Istituto Superiore di Sanità, ha ritenuto opportuno mettere a punto alcune
regole di comportamento per tutta la famiglia.
«I danni più gravi sono determinati dalla fulminazione diretta, che può provocare anche la morte – sostiene il dottor Milazzo, Pediatra del Direttivo SIPPS Sicilia - Se la corrente passa per il cuore, si può determinare un arresto cardiaco; se passa per i centri respiratori, un arresto della respirazione. Danni minori possono consistere in
paralisi,
amnesie, perdita della coscienza, danni all’udito, danni indiretti, causati da incendi o crolli».
Pagina 1 di 3.
Vai a pagina:
di Roberta Camisasca
Fonte: Società Italiana di Pediatria Preventiva e Sociale
Tags: fulmini, temporali, escursioni, arresto cardiaco, impianto elettrico
Revisione: 11-10-2011