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Prevenire l'obesità già durante la gravidanza

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Pubblicato il: 11-10-2011

I bambini italiani sono sempre più obesi: come prevenire questo preoccupante fenomeno? Già durante la gravidanza e nei primi tre anni di vita del bambino

Prevenire l'obesità già durante la gravidanza © Photos.com Sanihelp.it - Anche in Italia è allarme obesità: scorrendo i dati statistici sul peso dei bambini italiani nell’ultimo decennio si nota un aumento dei bambini obesi.

Il fenomeno è preoccupante e occorrono contromisure efficienti per contrastarlo: ottobre è il mese della nutrizione infantile ed esperti nell’area della pediatria, della nutrizione e della ginecologia, con il patrocinio della Sip (Società Italiana di Pediatria), della Fimp (Federazione Italiana Medici Pediatri) e di O.N.Da (Osservatorio Nazionale per la Salute della Donna) hanno stilato un dodecalogo da diffondere fra le neo mamme proprio per centrare questo obiettivo.

Già durante la gravidanza le donne tendono a guadagnare molti più kg di quanti dovrebbero sia a causa di scelte alimentari errate sia a causa di una scarsa propensione all’attività fisica.
I figli di donne che acquistano più peso del dovuto in gravidanza hanno più probabilità di essere obesi, come pure sono più a rischio obesità i bambini che non vengono allattati al seno.
D’altra parte le donne che ingrassano più del dovuto in gravidanza, che non allattano hanno più difficoltà a tornare in forma dopo il parto e sono più a rischio di sviluppare depressione post parto.

I bambini sia quelli allattati al seno che non, subito dopo i 6 mesi di vita ricevono troppo spesso latte vaccino e le proteine contenute in questo tipo di latte, se assunte in eccesso, potrebbero aumentare il loro rischio obesità: è stato stimato il latte vaccino, e i suoi derivati, vengano assunti a 6 mesi dal 39% dei bambini allattati al seno (Italia 77%) e dal 44% degli alimentati con formula (Italia 87%).

Il dodecalogo sottoscritto dagli esperti non a caso raccomanda
La donna in gravidanza non deve assumere troppi kg
Deve scegliere un’alimentazione equilibrata, ricca di frutta, verdura e pesce
Deve svolgere regolarmente attività fisica
Dopo il parto dovrebbe nutrire il suo bambino almeno fino ai 6 mesi di vita solo con latte materno
Continuare a mangiare frutta e verdura anche durante l’allattamento
Continuare a svolgere regolarmente attività fisica anche durante l’allattamento poiché non vi è alcuna controindicazione in merito
Al momento di iniziare lo svezzamento è sempre giusto affidarsi alle raccomandazioni e ai consigli del pediatra
Non proporre mai la bambino il cibo come premio e neppure imporglielo come punizione
Attenzione a non eccedere con le proteine e scarseggiare con i minerali
Cercare di non introdurre il latte vaccino prima che il bambino compia un anno
Già dopo lo svezzamento il bambino deve abituarsi a fare 5 pasti al giorno con un’abbondante colazione
Evitare la monotonia alimentare: è un incentivo all’obesità.



 


FONTE - CONFLITTO DI INTERESSI FONTE - CONFLITTO DI INTERESSI:
www.mesedellanutrizioneinfantile.it

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