Prevenzione
Pap Test e HPV-DNA test contro il tumore
Attivato all'Istituto Regina Elena di Roma il co-test: pap test e HPV-DNA test insieme per proteggersi in maniera ancora più forte dai tumori al collo dell'utero.
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Sanihelp.it - Un ulteriore strumento di prevenzione del tumore del collo dell’utero è stato messo a disposizione delle pazienti dell'Istituto Regina Elena di Roma. Si tratta di un co-test: pap-test su fase liquida e contemporaneo test virale (
Hybrid Capture 2 - HC2) per il rilevamento di papillomavirus umano. Questa strategia preventiva consente di
unire la sensibilità del test virale, in grado di identificare le donne con lesioni pre-tumorali,
alla specificità del pap-test che permette di escludere quelle che (sebbene positive all’HC2) non necessitano di ulteriori approfondimenti.
Luciano Mariani, ginecologo oncologo dell’Istituto Regina Elena, spiega: «L’originalità di questa strategia sta nel riconoscere, come emerge dalla più recente letteratura internazionale, il ruolo fondamentale del test virale nel percorso di prevenzione. La combinazione dei risultati nei due test fornirà, unitamente agli elementi raccolti nella visita ginecologica, il livello di rischio della singola donna. L’adozione del sistema di co-test, grazie anche alla disponibilità del Servizio di Anatomia-Patologica e Citodiagnostica, apre inoltre ad ampie collaborazioni con le Istituzioni nazionali di maggior rilevanza in campo preventivo» .
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di Valeria Leone
Fonte: Istituto Regina Elena di Roma
Tags: tumore, collo dell'utero, pap test, hpv-dna
Revisione: 11-10-2011