Le parole più cercate: Pancia piatta Influenza Cefalea
Ricerca personalizzata Google

Prevenzione

Pap Test e HPV-DNA test contro il tumore

di
Pubblicato il: 11-10-2011

Attivato all'Istituto Regina Elena di Roma il co-test: pap test e HPV-DNA test insieme per proteggersi in maniera ancora più forte dai tumori al collo dell'utero.

Pap Test e HPV-DNA test contro il tumore © Photos.com Sanihelp.it - Un ulteriore strumento di prevenzione del tumore del collo dell’utero è stato messo a disposizione delle pazienti dell'Istituto Regina Elena di Roma. Si tratta di un co-test: pap-test su fase liquida e contemporaneo test virale (Hybrid Capture 2 - HC2) per il rilevamento di papillomavirus umano. Questa strategia preventiva consente di unire la sensibilità del test virale, in grado di identificare le donne con lesioni pre-tumorali, alla specificità del pap-test che permette di escludere quelle che (sebbene positive all’HC2) non necessitano di ulteriori approfondimenti.

Luciano Mariani, ginecologo oncologo dell’Istituto Regina Elena, spiega: «L’originalità di questa strategia sta nel riconoscere, come emerge dalla più recente letteratura internazionale, il ruolo fondamentale del test virale nel percorso di prevenzione. La combinazione dei risultati nei due test fornirà, unitamente agli elementi raccolti nella visita ginecologica, il livello di rischio della singola donna. L’adozione del sistema di co-test, grazie anche alla disponibilità del Servizio di Anatomia-Patologica e Citodiagnostica, apre inoltre ad ampie collaborazioni con le Istituzioni nazionali di maggior rilevanza in campo preventivo» .

Il tumore del collo dell’utero in Italia rappresenta quasi il 2% di tutti i tumori maligni femminili. Lo screening organizzato (mediante invito della Asl di zona ad eseguire il pap test), è lo strumento preventivo di maggiore efficacia, affiancato ora anche dal programma di vaccinazione contro il papillomavirus –HPV, nel perseguire l’obiettivo di prevenzione del cancro della cervice uterina. Lo screening, in questo caso, si identifica con il pap-test, efficace esempio di indagine preventiva, ampiamente riconosciuta dalla popolazione femminile e vissuto come un appuntamento da rinnovare periodicamente.

Lo screening spontaneo si basa, invece, sulla richiesta della singola donna ad effettuare il test (circa il 38%) e sebbene non rientri nel programma di salute pubblica, si dimostra un elemento importante per aumentare il livello di protezione della donna.



FONTE - CONFLITTO DI INTERESSI FONTE - CONFLITTO DI INTERESSI:
Istituto Regina Elena di Roma

© 2016 sanihelp.it. All rights reserved.
VOTA:
Vuoi ricevere la newsletter di Sanihelp.it?
Ti potrebbe interessare:


Promozioni:

Commenti