Maltrattamenti
Allarme maltrattamento di cani e gatti ad opera dei bambini
Sono in aumento i casi di maltrattamento dei nostri amici a 4 zampe da parte di bambini di età compresa tra gli 8 e i 14 anni.
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Sanihelp.it - Gattini sepolti vivi, cani di piccola taglia impiccati o bruciati vivi, altri affogati per gioco, sono solo alcuni esempi di maltrattamenti compiuti, e spesso filmati, da bambini su animali indifesi (
cuccioli, gattini o animali di piccola taglia).
L’
AIDAA (
Associazione Italiana Difesa Animali ed Ambiente) dichiara che sono tantissime le segnalazioni di maltrattamenti di questo tipo e affermano che sono almeno 400 i casi di animali che vengono uccisi da bambini di età compresa tra gli 8 e i 14 anni.
Ma per quale motivo succede tutto ciò? Spesso i bambini compiono questi gesti soprattutto per gioco, senza immaginare e capire la gravità del loro comportamento. Il perché andrebbe ricercato all’interno del nucleo familiare: i genitori dovrebbero
educare i propri figli ad un corretto
rapporto con gli animali, aiutandoli a capire che anche loro sono
essere viventi e come tali meritano il dovuto
rispetto.
Questa violenza gratuita sugli animali può essere:
• una semplice
competizione fra bambini;
• una
reazione di odio nei confronti di adulti violenti: il bambino sfoga la sua frustrazione e il suo odio su esseri viventi più deboli e più vulnerabili di lui sui quali può esercitare il suo dominio.
Alcuni studi condotti da due ricercatori italiani,
Camilla Pagani e
Francesco Robustelli, presso l’
Istituto di Scienze e Tecnologie della Cognizione del Cnr, coordinati da
Frank R. Ascione docente dell’
Università di Denver, dimostrano come i maltrattamenti sugli animali da parte di bambini in tenera età, possano portare, crescendo, ad episodi di
bullismo verso i propri coetanei.
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di Valentina Maggio
Fonte: ENPA, AIDAA
Tags: maltrattamenti, rispetto, violenza
Revisione: 11-10-2011