Guida per le mamme
Il beauty case del bebè
Meglio la mousse o il gel? Quando si può cominciare a fargli lo shampoo? Cosa usare in caso di crosta lattea? Ecco cosa non deve mancare nel beauty case del tuo piccolo.
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Sanihelp.it - I paidocosmetici, o cosmetici per l’infanzia, si dividono principalmente in
tre categorie: bagnetto (detergenti e shampoo), cambio del pannolino (salviette detergenti, creme protettive e lenitive per la zona genitale) e idratazione (latti e oli per viso e corpo). A queste si aggiunge la categoria dei prodotti per la protezione solare.
1. DETERGENTI. Devono rispettare il
pH cutaneo e contenere sostanze emollienti e lenitive ad alta affinità con la composizione di sebo, come la farina di avena. Un altro ingrediente molto usato è l’amido di riso: è rinfrescante ed emolliente e contribuisce a ridurre l’irritazione nelle pieghe inguinali, mantenendo la pelle asciutta e prevenendo gli arrossamenti.
È bene alternare i bagnoschiuma e gli shampoo classici agli
oli, per impedire l’eccessiva
disidratazione della pelle.
2. SHAMPOO. Quelli per bambini hanno basi lavanti molto delicate, con un pH simile a quello lacrimale, in modo da non far bruciare gli occhi, e una certa viscosità che impedisce loro di colare sul viso.
Nel primo anno di vita lo shampoo non è indispensabile: i capelli hanno pochissimo sebo e difficilmente appaiono grassi. In presenza di
crosta lattea invece l’ideale è un olio-shampoo che ammorbidisce le crosticine favorendone il distacco.
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di Roberta Camisasca
Fonte: A. Bovero, Dermocosmetologia, Edizioni Tecniche Nuove
Tags: bagnetto, shampoo, detergente per bambini, crosta lattea, dermatite
Revisione: 18-10-2011
Il beauty case del bebèEsistono cosmetici studiati appositamente per i più piccoli, per non rovinare la loro pelle delicata. Dal detergente allo shampoo, alla crema all’olio, ecco una guida all’acquisto giusto.