Le parole più cercate: Pancia piatta Influenza Cefalea
Ricerca personalizzata Google

Visita ginecologica

di
Pubblicato il: 04-02-2004
Sanihelp.it - Per ogni donna la visita ginecologica è un metodo irrinunciabile per la cura e la diagnosi di malattie o problemi che ruotano attorno all'apparato riproduttore. Ma non solo, visto che esso interagisce con numerevoli altre sfere del corpo umano.
Con l'inizio dell'attività sessuale ogni donna deve sottoporsi ad una prima visita ginecologica a meno che particolari patologie non la rendano necessaria prima.

La prima fase della visita consiste nell'anamnesi: ovvero il medico fa una serie di domande per risalire alle abitudini della paziente e per raccogliere informazioni che possano essere utili per l'indagine successiva. Si prosegue poi con l'esame esterno dei genitali e successivamente a quello interno. L'esame dei genitali interni avviene mediante la "palpazione bimanuale": una o due dita vengono inserite in vagina, mentre l'altra mano, poggiata sull'addome, palpa l'utero e le ovaie, definendone posizione, dimensioni e regolarita.
Con lo "speculum", un strumento che introdotto in vagina permette di divaricarne le pareti e rendere visibile il collo dell'utero, è possibile prelevare il materiale per il Pap test o altre indagini necessarie.

Fa parte della visita ginecologica anche la palpazione del seno che va fatta preferibilmente dopo il periodo mestruale poiché è inferiore la tensione mammaria.

Vista la delicatezza dell'esame è consigliabile che ogni donna scelga con attenzione il proprio ginecologo.


FONTE - CONFLITTO DI INTERESSI FONTE - CONFLITTO DI INTERESSI:
Redazione Sanihelp.it

© 2016 sanihelp.it. All rights reserved.
VOTA:
Vuoi ricevere la newsletter di Sanihelp.it?
Ti potrebbe interessare:


Promozioni:

Commenti