Le parole più cercate: Pancia piatta Influenza Cefalea
Ricerca personalizzata Google

Corpo e mente

I segreti del Pilates

di
Pubblicato il: 18-10-2011

Anna Maria Cova, fisioterapista e fondatrice della CovaTech Pilates School a Milano, ci accompagna alla scoperta del mondo del Pilates, il metodo ideale per ritrovare armonia e benessere psicofisico e mantenerli nel tempo.

I segreti del Pilates © Photos.com Sanihelp.it - La tecnica Pilates si inserisce nell’attuale dinamica relazionale umana, permettendo sia ai professionisti di teatro e danza, sia alle persone con un normale trend di vita, di acquisire consapevolezza, capacità di conoscenza e controllo del proprio corpo, insidiati dallo stress e dalle cattive posture lavorative. 

Il metodo Covatech Pilates ideato da Anna Maria Cova è una naturale evoluzione rispetto al metodo elaborato dal suo fondatore, J.H. Pilates, la differenza principale risiede nell’attribuzione di significato tra il metodo e la tecnica. La Tecnica Pilates è la descrizione e l’esecuzione dei movimenti, è tutto quello che è stato trovato negli scritti, nelle foto e nel materiale che J.H. Pilates ha lasciato.
Il Metodo è l’approccio didattico alla tecnica, tutto ciò che si è sviluppato in seguito, nel tempo, rispetto ai suoi esercizi originali. Il metodo Covatech consiste nell’attuare correttamente il movimento Pilates fino a raggiungere la corretta postura fisiologica dell’individuo, utilizzando le ultime innovazioni tecnologiche e riabilitative.

J.H. Pilates ha avuto un’ottima intuizione riabilitativa, che inizialmente era orientata al buon allineamento della colonna vertebrale; mancava però delle nozioni e cognizioni generali della biomeccanica, di quello che, per esempio, possono essere i corretti assetti dell’appoggio del piede e del loro influenzamento sulla postura generale del corpo.

Questo approccio, più olistico e globale, viene considerato dalla posturologia che prende in considerazione, nella sua diagnosi e valutazione generale d’intervento, anche le anomalie e le asimmetrie, per esempio, degli occhi, dei denti, della pelle, le cicatrici e cosi via. Solo un fisioterapista può seguire sedute riabilitative con la tecnica Pilates. L’impostazione CovaTech permette di seguire a livello soddisfacente differenti tipi di patologie che non hanno controindicazione medica al movimento. Le intuizioni iniziali di Pilates sono state approfondite sempre più nel tempo andando a esaltare il corretto allineamento di tutte le articolazioni e l’allungamento dei differenti gruppi muscolari con beneficio della miofascia, della respirazione e del sistema immunitario.

«Il segreto per un buon risultato consiste nella costanza. Avere la costanza di continuare, di pensare e sentire dentro di sé che la filosofia Pilates può diventare un modo di essere. Cosa significa: se ad esempio mi siedo, penso che il bacino dovrà essere in una corretta posizione per salvaguardare la schiena, se sollevo un oggetto penso al modo con cui lo prenderò. In pratica penso Pilates.

Oltre a questo se dedico dieci, quindici minuti al giorno per stare in contatto con il mio corpo, per quanto riguarda gli atteggiamenti posturali scorretti, che ho acquisito durante la giornata, per problematiche diverse, posso cercare di modificarmi, ritrovando la corretta posizione. La forma mentis di base è quella di ritrovare una buona sintonia con il corpo, collegandomi con la concentrazione e con il qui e ora. Ogni risultato si accompagnerà con la concentrazione e la presenza del proprio essere».

Qual è la differenza tra il lavoro a corpo libero e con gli attrezzi? Il lavoro a corpo libero nasce come prima intuizione di Pilates eseguita generalmente in ampi spazi, all’aria aperta. Successivamente ha ideato i macchinari per integrare al programma la varietà delle resistenze offerte dalle molle. Nascono così attrezzi dalle forme più svariate e dai nomi quali Cadillac o Universal Reformer, in grado di rendere più funzionali gli esercizi. Corpo libero e attrezzi si alternano e integrano per rendere più specifico e settoriale uon specifico risultato.

Il Pilates aiuta a eliminare la cellulite? La cellulite, indica una condizione alterata del tessuto sottocutaneo che è ricco di cellule adipose. Si trova sotto la pelle ed è caratterizzata da ipertrofia delle cellule adipose, dove, negli spazi intracellulari si accumulano liquidi (residui dei processi biochimici dell'organismo) in eccesso. La Tecnica Pilates è consigliabile per l’impatto aerobico basso, aerobico ma non aggressivo, che migliora la circolazione periferica in quanto lavora molto con le gambe alzate, rispettando la muscolatura che non viene sovraccaricata da sforzo eccessivo. Nello specifico è un ottimo alleato per la mobilità del corpo e ne migliora la circolazione.



FONTE - CONFLITTO DI INTERESSI FONTE - CONFLITTO DI INTERESSI:
Covatech Pilates

© 2016 sanihelp.it. All rights reserved.
VOTA:
Vuoi ricevere la newsletter di Sanihelp.it?
Ti potrebbe interessare:


Promozioni:

Commenti