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I primi passi
Grazie al contributo del professor Nicola Portinaro, Direttore della Clinica Ortopedica dell'Università degli Studi di Milano e responsabile dell'Unità Operativa Ortopedia Pediatrica di Humanitas, scopriamo come scegliere le prime scarpe.
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Sanihelp.it - Lo sviluppo del piede inizia a livello della vita fetale; l’arco anteriore, mediale e laterale cresceranno fino ai 12-13 anni, andando a definire quello che sarà il piede adulto. Se il piede cresce prevalentemente all’interno avremo un piede pronato valgo (anche detto piatto), se al contrario la crescita avviene più all’esterno, il piede sarà cavovaro. Il piede pronato valgo è normale nell’85-90% dei casi di bambini fino ai 5-6 anni; il piede cavovaro è invece patologico nell’80% dei bambini piccoli e deve far sospettare patologie neurologiche di diverso livello.
La storia naturale del piede ha un suo corso ed è difficile intervenirvi. Nei casi importanti di piede pronato valgo e cavovaro si consigliano spesso i plantari. È dovere però il sottolineare che i plantari non modificano la storia che ciascun piede ha, ma possono risultare utili per far si che le ossa del piede del bambino, ancora plastiche come la plastilina , si modellino una rispetto all’altra in modo da avere alla fine dello sviluppo un piede che comunque sia la sua forma, abbia delle ossa di conformazione normale.
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di Valeria Leone
Fonte: Professor Nicola Portinaro - Istituto Clinico Humanitas Rozzano (Mi)
Tags: bambini, camminare, piede, scarpe
Revisione: 24-10-2011