Le parole più cercate: Pancia piatta Influenza Cefalea
Ricerca personalizzata Google

Psoriasi: un terzo dei malati si informa sul web

di
Pubblicato il: 03-11-2011
Sanihelp.it - Il web è sempre più protagonista nell’influenzare il percorso diagnostico-terapeutico delle persone affette da psoriasi: è quanto emerge da uno studio realizzato da Demoskopea e Boto per valutare come i pazienti utilizzino il web e quali siano le sensazioni prevalenti rispetto alla patologia.

Lo studio, circoscritto all'Italia, ha analizzato l’intera rete internet, quindi siti, blog, forum e social network. Di psoriasi si parla molto: oltre 760.000 risultati su Google e quasi 3.500 nuovi commenti rilevati nel periodo gennaio-giugno 2011, su oltre 280 fonti diverse.

Circa 29 milioni le pagine visitate. Cure (22%) e sintomi (20%) le parole più frequentemente ricercate.  A scambiarsi informazioni e consigli sono direttamente i pazienti; i pareri forniti dai medici rappresentano solo il 17%.

Gli spazi di discussione sul web sono principalmente occupati da domande esplicite dei pazienti sulle cure per la psoriasi – sia prodotti tradizionali (40%) che cure alternative (27%) – e sugli stili di vita (15%), mentre è scarsa la richiesta di consigli su medici e centri di cura (6%).

Dall’analisi del web emerge anche la componente psicologica legata alla psoriasi, descritta da chi ne soffre come una malattia poliedrica, visibile, cronica e instabile, che ha un grave impatto a livello personale, relazionale e sociale.
I pazienti sanno di non guarire mai e si rassegnano, rifiutando di seguire terapie continuative. Oggi invece con le possibilità di trattamento a disposizione non si deve più correre dietro i sintomi, ma guardare anche all’obiettivo di stabilizzazione e remissione della malattia.


FONTE - CONFLITTO DI INTERESSI FONTE - CONFLITTO DI INTERESSI:
Indagine Dermoskopea

© 2016 sanihelp.it. All rights reserved.
VOTA:
Vuoi ricevere la newsletter di Sanihelp.it?
Ti potrebbe interessare:


Promozioni:

Commenti