Terapia
Un farmaco per i tumori del sangue
Si chiama Bendamustina ed è ora ufficialmente introdotto e rimborsato anche in Italia. Alla notevole efficacia chemioterapica si aggiungono minori effetti collaterali e vantaggi farmacoeconomici.
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Sanihelp.it - Bendamustina è un agente anti-neoplastico innovativo, contraddistinto da una struttura chimica unica nel suo genere e da un doppio meccanismo d’azione: antimetabolita e alchilante. Il farmaco è così in grado, a differenza di altri
chemioterapici, di
ridurre la tossicità senza intaccare l’attività antitumorale.
Bendamustina è da poco disponibile anche in Italia per i pazienti con leucemia linfatica cronica, linfomi non-Hodgkin indolenti e mieloma multiplo, che non possono accedere alle terapie standard. Le malattie oncoematologiche si originano da cellule anomale del midollo osseo o del sangue. Le più diffuse sono i
linfomi non-Hodgkin indolenti e la leucemia linfatica cronica e, insieme al
mieloma multiplo, colpiscono in particolare gli over 65.
I farmaci chemioterapici impiegati nel trattamento di queste patologie sono di solito aggressivi e potenzialmente tossici per l’organismo, con pesanti effetti collaterali soprattutto negli anziani. Bendamustina può essere utile per rispondere alle esigenze terapeutiche non ancora soddisfatte dei soggetti che non risultano candidabili o non rispondono ai trattamenti tradizionali.
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di Valeria Leone
Fonte: Fondazione Charta - AboutPharma
Tags: tumori, sangue, farmaco, terapia
Revisione: 02-11-2011