Alimentazione e prevenzione
Prevenire con le spezie
Secondo alcuni recenti studi, cannella, chiodi di garofano e curry sarebbero un toccasana per la prevenzione di diabete, cardiopatie, demenze e Alzheimer. A riportarli, Marco Ceriani in Il potere delle spezie (Tecniche Nuove).
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Sanihelp.it - Secondo i ricercatori che hanno condotto gli studi, un quantitativo pari a mezzo grammo di estratto di
cannella, assunto con regolarità due volte al giorno, sarebbe in grado di agire non solo come antinfiammatorio, ma anche come stimolo dell'attività insulino-simile, riducendo i valori di colesterolemia, trigliceridi e glucosio. Un'altra ricerca condotta sui
chiodi di garofano ha condotto a risultati analoghi.
In entrambi i casi,
potenziando l'azione insulinica si consegue la riduzione di colesterolo, trigliceridi e diabete di tipo II.
Un altro studio invece, ha invece sottolineato come il consumo di
curry almeno due volte alla settimana, può aiutare a
prevenire patologie legate alla terza età, come demenza senile e morbo di Alzheimer. La ricerca è stata condotta dalla statunitense
Duke University, con il coordinamento del professor
Mural Doraiswamy.
L'azione terapeutica si deve alla curcumina che previene la formazione di placche amiloidi nel cervello, responsabili dello sviluppo delle demenze. Gli studiosi precisano che il consumo di curry deve associarsi a una dieta equilibrata e a una moderata attività fisica.
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di Valeria Leone
Fonte: Il potere delle spezie - Tecniche Nuove
Tags: alimentazione, prevenzione, spezie
Revisione: 04-11-2011