Obesità, inattività e diverticolite
Sanihelp.it - Uno studio condotto presso il
Karolinska Institute di Stoccolma ha evidenziato che esiste un legame fra obesità, inattività fisica e malattia diverticolare; negli anni ’70 la malattia diverticolare veniva collegata solo allo scarso apporto di fibra.
Gli autori dello studio hanno valutato i dati relativi a circa 40000 donne che hanno compilato questionari inerenti le loro abitudini di vita, il vizio del fumo, le abitudini alimentari, il tempo trascorso davanti alla TV.
Delle donne inizialmente coinvolte nello studio 628 sono state ospedalizzate a causa di problemi ai
diverticoli: le donne obese hanno un rischio del 33% superiore rispetto alle donne normo peso di essere ricoverate per diverticolite.
Gli studiosi però non sanno dire per quale motivo le
donne obese sono più a rischio diverticolite: forse il sovrappeso può favorire l’infiammazione a livello dell’intestino crasso oppure il diverso peso corporeo potrebbe influenzare il tipo di flora batterica dell’intestino e questo fattore potrebbe incidere sulla sintomatologia della malattia.
Le persone che soffrono di diverticolite potrebbero provare ad attenuare i sintomi di cui soffrono calando di peso ed esercitando regolarmente una qualche attività sportiva.
di Angela Nanni
Fonte: Reuters Health
Tags: Diverticoli, Donne obese
Revisione: 07-11-2011