La tecnologia arriva sui banchi
E-book a scuola? I pediatri dicono sì
Meno peso sulle spalle dei piccoli (e sul portafoglio dei genitori), letture più veloci e ricerche più semplici: gli e-book entrano a scuola, con il benestare dei pediatri. Ma attenzione ai rischi.
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Sanihelp.it - Quest’anno scolastico potrebbe essere l’ultimo fatto di zaini pesanti e lunghe file nelle librerie. Il libro elettronico, o
e-book, sta conquistando nel mondo larghe fette di consenso anche tra i banchi di scuola.
L’intera cartella di scuola racchiusa in uno schermo di pochi pollici, nessun albero abbattuto e nessun alibi del tipo:
Ho dimenticato il libro a casa. Ma ancora più importante - soprattutto in tempo di crisi - l’utilizzo degli e-book abbatterebbe il
fenomeno del caro-libri e delle eredità dei libri già sottolineati e annotati dai fratelli più grandi.
Ma se i vantaggi sono indubbi sul fronte della logistica e della praticità, oltre che dell’economicità, si può dire altrettanto dal punto di vista dell’apprendimento? Sembrerebbe proprio di sì. Pur non essendoci ancora una letteratura scientifica sufficientemente vasta a sostenere questa linea, in termini di ausilio per l’apprendimento gli e-book non avrebbero nulla da invidiare ai libri di testo stampati. Anzi.
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di Roberta Camisasca
Fonte: Ospedale Pediatrico Bambin Gesù
Tags: e-book, libro elettronico, scuola, internet
Revisione: 15-11-2011