I risultati di una ricerca
Uomini e disturbi intimi: un tabù
L'incontinenza urinaria colpisce anche lui. Le conseguenze, oltre che fisiche, sono psicologiche: scarsa autostima, difficoltà di coppia, vergogna e rinuncia alla vita sociale. Ma le risorse ci sono.
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Sanihelp.it - L'incontinenza urinaria è un tema importante per molti uomini (tra il 2 e il 10% della popolazione maschile ne conosce i sintomi), anche se solo pochi ne parlano apertamente, considerandola troppo spesso come un disturbo minore.
Per indagare il vissuto degli uomini affetti da
Sintomi del Basso Tratto Delle Vie Urinarie (o più brevemente LUTS), ovvero quei disturbi che portano all’
incontinenza urinaria maschile, Tena ha promosso una ricerca condotta in Inghilterra, Francia, Germania, Svezia e Italia che ha interessato un campione di 1.134 uomini affetti da disturbi urinari e 988 donne, mogli o compagne di questi ultimi.
I LUTS sono sintomi comuni, colpiscono
oltre il 50% degli uomini con più di 50 anni e possono essere causati dall’ingrossamento della prostata, come da interventi chirurgici, e sono influenzati anche dall’avanzare dell’età.
Tra i sintomi più frequenti troviamo:
difficoltà a urinare, intermittenza di emissione del flusso urinario, perdite pre e post minzione, frequente necessità di urinare, incapacità di trattenersi quando si presenta la necessità di urinare, necessità di urinare durante la notte, anche ripetutamente.
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di Roberta Camisasca
Fonte: Ricerca Tena
Tags: incontinenza urinaria maschile, assorbenti, malattie della prostata
Revisione: 15-11-2011