Il legame fra riposo notturno e fibromialgia
Sanihelp.it - Le
donne anziane o di mezza età che hanno problemi ad addormentarsi o che si svegliano spesso durante la notte sono più a rischio delle altre di sviluppare
fibromialgia: è quanto sostiene uno studio condotto presso la
Norwegian University of Science and Technology e pubblicato sulla rivista
Arthritis & Rheumatism.
La fibromialgia è una patologia cronica, estremamente dolorosa, di cui ancora non si conoscono le cause che solo negli Stati Uniti affligge 5 milioni di persone; a soffrirne per il 90% sono donne.
Gli autori dello studio hanno seguito per 10 anni 12350 donne, età media 20 anni, nessuna di loro a inizio studio era afflitta da dolori di tipo muscolo scheletrico o da problemi di movimento.
Alla fine del follow up 327 donne (ovvero il 2,6% del campione iniziale) ha sviluppato fibromialgia.
Dallo studio è emerso che soffrire di
disturbi del sonno per le donne adulte è un fattore di rischio per lo sviluppo di fibromialgia; non è detto però che poiché le donne non dormono sviluppano fibromialgia: sono necessari ulteriori studi per comprendere se risolvendo i problemi di insonnia nelle donne adulte è possibile ridurre il rischio di sviluppare fibriomialgia dopo i 45 anni.
di Angela Nanni
Fonte: HealthDay
Tags: Donne, Disturbi del sonno, Fibromialgia
Revisione: 16-11-2011