Vuoi il benessere? Mangia a colori
Sanihelp.it - Non si tratta dell’ultima trovata commerciale o del consiglio della starletta del momento:
mangiare colorato è infatti da sempre il modo migliore per assicurarsi
vitamine, minerali ed energia pulita per mantenere l’organismo in forma. Lo sanno tutti. Semplicemente nessuno aveva mai messo nero su bianco - anzi in quadricromia - la formula «colore uguale salute».
L’idea, geniale nella sua semplicità, è venuta al biochimico americano dottor Barry Sears, ideatore della
strategia alimentare Zona e autore di numerosi best seller sulla nutrizione, che ha dichiarato: «Mangiare colorato è il modo migliore per consumare carboidrati, la parte più cospicua della nostra dieta. Più sono colorati maggiori sono le loro
proprietà antinfiammatorie: il colore annuncia la presenza dei
polifenoli, molecole organiche che agiscono come
antiossidanti naturali. E ci aiuta anche a distinguere le migliori fonti di carboidrati: se sono
bianchi – come il pane, la pasta, il riso, le patate, lo zucchero – vuol dire che
non contengono polifenoli e fibre. Non possiamo però escluderli totalmente dalla dieta, ma dobbiamo sapere che se vogliamo limitare i processi antinfiammatori, nel nostro piatto ce ne devono essere il meno possibile.»
Una tavola dunque ricca di colori (quelli di frutta e verdura), con l'aggiunta di qualche pennellata di bianco (meglio se proveninete da fonti integrali). Un modo divertente, facile e immediato, da proporre anche ai bambini, per individuare i cibi giusti da consumare. Ogni giorno un colore diverso oppure
tutti i giorni l’arcobaleno nel piatto. Imparare giocando. Per vivere meglio e in salute.
di Valeria Airoldi
Fonte: Barry Sears
Tags: dieta Zona, alimentazione, dimagrire, polifenoli
Revisione: 22-11-2011