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C&D contro l'influenza!

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Pubblicato il: 29-11-2011

Fare il pieno di vitamina C, ma anche di vitamina D è un buon metodo di lotta all'influenza e alle infezioni virali.

C&D contro l'influenza! © Photos.com Sanihelp.it - La saggezza popolare insegna e gli studi scientifici confermano, che assumere vitamina C d’inverno aiuta a proteggersi dall’influenza.
È  un po’ meno scontato, invece, sapere che anche livelli ematici ottimali di vitamina D sono indispensabili per mettersi a riparo da starnuti e colpi di tosse stizzosi.

Uno studio pubblicato sulla rivista British Medical Journal condotto su 67000 persone ha sottolineato come quelli con livelli ematici elevati di vitamina D erano quelli che più difficilmente si beccavano un malanno di stagione.

La vitamina D, infatti, si comporta come un immunomodulatore capace di stimolare la produzione di proteine antimicrobiche all’interno dei monociti e di altre cellule del sistema immunitario.
I virus influenzali attaccano più facilmente d’inverno quando l’esposizione alla luce solare è molto minore che durante gli altri periodi dell’anno.
I bambini che evidenziano gravi carenze di vitamina D prima ancora di avere sintomi di rachitismo (la malattia conseguente alla deficienza di vitamina D) sono particolarmente suscettibili alle infezioni virali.

Se dunque d’inverno non ci si vuole ammalare è bene ricordare che basterebbero solo 20 minuti al giorno di esposizione diretta alla luce solare ogni giorno, ovvero basta regalarsi una bella passeggiata quotidiana.

La vitamina D non è largamente presente negli alimenti, tuttavia è presente nel pesce azzurro, nel latte e nei latticini in generale, nei broccoli, nelle uova, nella carne di manzo, in alcuni funghi coltivati sempre che abbiano ricevuto un’adeguata irradiazione solare e nell’olio di fegato di merluzzo.

Siccome la vitamina D è presente in pochi alimenti in commercio esistono anche cibi fortificati con la vitamina D come i cereali per la colazione, se poi, comunque, i livelli di vitamina D non sono ottimali, sotto controllo e prescrizione medica, si può ricorrere all’uso di integratori alimentari di vitamina D.
La dose giornaliera raccomandata di vitamina D è di 5mcg al giorno che salgono a 10 mcg per anziani e lattanti


FONTE - CONFLITTO DI INTERESSI FONTE - CONFLITTO DI INTERESSI:
British Medical of Nutrition

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