Uomo
Arriva l'integratore per la fertilità maschile
Acido D-Aspartico, coenzima Q10 e zinco sono gli ingredienti del primo integratore alimentare pensato per migliorare la fertilità dell'uomo.
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Sanihelp.it - «Negli
ultimi 50 anni abbiamo registrato una
forte riduzione della fertilità maschile, con una sensibile
riduzione della produzione
di spermatozoi» rivela il professor Carlo Foresta, Ordinario di Patologia Clinica presso l’Università degli Studi di Padova. I
fattori che favoriscono questa situazione sono molteplici, come
l’esposizione agli agenti inquinanti e al
fumo di sigarette, ma anche il rischio, soprattutto lavorativo, di esporsi a
radiazioni, ad
aumenti di temperatura, a
sostanze tossiche o a
microtraumi.
Fondamentale ma spesso sottovalutato è anche il
ruolo dell’alimentazione: nutrirsi in modo equilibrato, infatti, permette di ottenere dagli alimenti nutrienti importanti per la salute sessuale e
principi nutritivi antiossidanti, cioè capaci di contrastare l’azione ossidativa (si parla di
stress ossidativo)
dei radicali liberi che
danneggia anche il
seme maschile.
«In particolare, nel
liquido seminale dei soggetti che presentano una riduzione del numero degli
spermatozoi e della loro motilità (
oligoastenospermici) si evidenziano parametri di
alterato stress ossidativo» conferma il professor Foresta. «E si riscontrano anche
anomalie nelle
concentrazioni nel liquido seminale di
zinco e di
acido D-Aspartico rispetto ai soggetti normospermici».
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di Valeria Ghitti
Fonte: comunicato stampa
Tags: fertilità maschile, integratore alimentare, zinco, acido D-aspartico, coenzima Q10, antiossidanti, stress ossidativo
Revisione: 29-11-2011