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Arriva l'integratore per la fertilità maschile

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Pubblicato il: 29-11-2011

Acido D-Aspartico, coenzima Q10 e zinco sono gli ingredienti del primo integratore alimentare pensato per migliorare la fertilità dell'uomo.

Arriva l'integratore per la fertilità maschile © Photos.com Sanihelp.it - «Negli ultimi 50 anni abbiamo registrato una forte riduzione della fertilità maschile, con una sensibile riduzione della produzione di spermatozoi» rivela il professor Carlo Foresta, Ordinario di Patologia Clinica presso l’Università degli Studi di Padova. I fattori che favoriscono questa situazione sono molteplici, come l’esposizione agli agenti inquinanti e al fumo di sigarette, ma anche il rischio, soprattutto lavorativo, di esporsi a radiazioni, ad aumenti di temperatura, a sostanze tossiche o a microtraumi.

Fondamentale ma spesso sottovalutato è anche il ruolo dell’alimentazione: nutrirsi in modo equilibrato, infatti, permette di ottenere dagli alimenti nutrienti importanti per la salute sessuale e principi nutritivi antiossidanti, cioè capaci di contrastare l’azione ossidativa (si parla di stress ossidativo) dei radicali liberi che danneggia anche il seme maschile.

«In particolare, nel liquido seminale dei soggetti che presentano una riduzione del numero degli spermatozoi e della loro motilità (oligoastenospermici) si evidenziano parametri di alterato stress ossidativo» conferma il professor Foresta. «E si riscontrano anche anomalie nelle concentrazioni nel liquido seminale di zinco e di acido D-Aspartico rispetto ai soggetti normospermici».

Lo zinco e l’acido D-Aspartico sono due sostanze importanti per l’organismo in generale e per la salute riproduttiva maschile in particolare, che si possono normalmente reperire nell’alimentazione: l’acido D-Aspartico si trova nei latticini, nei molluschi, nei legumi o incorporato nelle proteine della carne bovina o suina o nel pesce e svolge importanti funzioni nel sistema nervoso e nelle ghiandole che producono ormoni, mentre lo zinco, che contribuisce alla protezione dai danni provocati dai radicali liberi, si trova soprattutto in uova, salumi, formaggi, pesce e latte.

Proprio per sopperire a una carenza di questi nutrienti importanti per la fertilità maschile e quindi aiutare a mantenere la salute riproduttiva, è nato un integratore alimentare, presentato recentemente all’ultimo convegno della Società Italiana di Andrologia Medica e di Medicina della Sessualità,: esso, oltre a fornire una supplementazione di acido D-Aspartico e zinco, contiene anche Coenzima Q10, un antiossidante (quindi capace di contrastare lo stress ossidativo) normalmente presente nella frutta secca, nella carne e nel pesce.

Ricordiamo, però, che, anche se un integratore non è un farmaco, è sempre utile assumerlo solo dopo essersi consultati con il medico e, inoltre,  non si sostituisce mai a un’alimentazione equilibrata.



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