La malnutrizione? Una questione di testa
Sanihelp.it - La malnutrizione è sempre più un’emergenza medica. Nei Paesi in via di sviluppo la malnutrizione provoca un alto tasso di mortalità (soprattutto infantile) e rende più difficile curare tutte le patologie, soprattutto quelle di tipo infettivo. Al contrario, in Occidente gli eccessi alimentari concorrono a provocare un’aumentata incidenza di diabete, patologie vascolari e obesità.
Con l’obiettivo di combatterla, puntando su un'
alimentazione corretta come cura e prevenzione, è nata una nuova associazione scientifica no profit,
Brain and Malnutrition in Chronic Diseases.
Gli obiettivi sono principalmente tre: la diffusione delle evidenze scientifiche in campo nutrizionale; l’informazione e l’aggiornamento di medici, dietisti e personale sanitario; la promozione e la diffusione di studi su nutrizione e malnutrizione.
L'obiettivo è lo studio della relazione causale tra le attività neurologiche e le patologie derivanti dalla
malnutrizione.
Il cervello è responsabile della regolazione di tutte le funzioni dell’organismo e si occupa anche del
controllo degli impulsi tramite l’azione di molecole (
neurotrasmettitori) come la serotonina e la dopamina.
Quest’ultima è coinvolta nel controllo degli impulsi e nei meccanismi di regolazione di
fame e sazietà. La sua l’attività si riduce nei pazienti affetti da
malattia di Parkinson. Se presente nel cervello in quantità eccessive, la dopamina può aumentare il senso di fame e causare un aumento importante dell’ingestione di cibo.
di Roberta Camisasca
Fonte: Brain&Malnutrition
Tags: obesità, malnutrizione, dopamina, parkinson, fame
Revisione: 05-12-2011