Prime linee guida sui disturbi psicologici della maternità
Quando la maternità è un incubo
Depressione, ansia, tristezza e persino psicosi: sono tanti i disturbi psicologici che possono colpire le mamme. Ciascuno dà sintomi specifici: nuove regole aiutano a stanarli prima che sia troppo tardi.
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Sanihelp.it - Definire anche in Italia, come già accade in altri Paesi, delle
linee guida sui disturbi psicologici legati alla maternità, per prevenirli, facilitarne la diagnosi e trovare la cura più idonea al singolo caso, era una necessità non più differibile a fronte di dati in costante crescita.
Oggi la depressione colpisce in media
il 16% delle mamme, in gravidanza o nel post-partum. Non vanno dimenticati neppure gli episodi di
maternity blues (50-80%) e le psicosi post-partum (1 su ogni 1.000 parti). Non c'è quindi un solo disturbo. Saperli riconoscere è importante, e oggi è più facile, grazie alle linee guida (frutto del lavoro di numerosi specialisti e di
sei centri d’eccellenza italiani), che aiutano gli operatori sanitari che giungono a contatto con la maternità (medico generale, ginecologo, neonatologo, pediatra) a distinguere
i sintomi e i campanelli d'allarme di ciascuna malattia.
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di Roberta Camisasca
Fonte: Osservatorio nazionale sulla salute della donna
Tags: depressione post partum, ansia in gravidanza, psicosi post partum, maternity blues, baby blues
Revisione: 06-12-2011