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Verità e falsità

I pidocchi si possono prevenire?

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Pubblicato il: 13-12-2011

Dai pediatri i consigli su come eliminarli. Dalle mamme i segreti per prevenirli. Tutta la verità sui prodotti preventivi e i rimedi della nonna.

I pidocchi si possono prevenire? © Photos.com Sanihelp.it - Non c'è scampo: l'unico metodo di prevenzione dei pidocchi è il controllo continuo e assiduo del bambino. Lo ricordano i pediatri: «È importante ispezionare accuratamente il cuoio capelluto con una buona illuminazione, l’aiuto di un pettine a denti fitti e di una lente d'ingrandimento. In caso di epidemie scolastiche o in altre comunità, i bambini vanno controllati almeno due volte alla settimana», spiega il dottor Angelo Milazzo, pediatra e componente della Segreteria regionale della SIPPS-Sicilia (Società Italiana di Pediatria Preventiva e Sociale).

Cosa fare dopo aver accertato l’infezione? «Fare il trattamento seguendo le istruzioni sulla confezione del prodotto. Le formulazioni consigliate sono mousse, lozioni e fluidi. Gli shampoo, invece, hanno scarsa efficacia, anzi possono indurre resistenza agli insetticidi. Qualsiasi molecola per risultare efficace deve infatti rimanere a contatto con i capelli per un tempo prolungato. Per quanto riguarda i principi attivi, finora la maggiore efficacia è stata dimostrata da: permetrina, piretrine naturali sinergizzate, malathion e dimeticone, che agisce con un meccanismo di tipo fisico, asfissiando il pidocchio», prosegue l'esperto.

Il trattamento deve essere ripetuto dopo 7-10 giorni. Occorre cambiare tipologia di prodotto, dopo tre recidive dell'infestazione. Al trattamento bisogna far seguire l'uso frequente di un pettine a denti fitti. Tagliare i capelli non elimina i pidocchi, perché questi si insediano vicino al cuoio capelluto, ma può essere utile per facilitare il passaggio del pettinino (deve essere però una scelta accettata dal bambino o dalla bambina!).

Come prevenire? «Bisogna insegnare ai bambini a non scambiarsi indumenti, specie copricapo, sciarpe e maglioni. Nel semplice sospetto, bisogna subito applicare un prodotto specifico - spiega il dottor Milazzo - L’uso sistematico del pettinino è un valido aiuto anche nella prevenzione, in quanto facilita l’identificazione dei parassiti, rimanendo questi impigliati tra i denti».

Va sfatata la diffusa convinzione che effettuare uno shampoo a cadenza regolare (per esempio, settimanale) con prodotti antiparassitari prevenga l'infestazione. Anzi, l'impiego prolungato di questi prodotti espone il bambino alla tossicità e potrebbe contribuire all'insorgenza di resistenze.

Due parole da parte di chi scrive (una mamma che ha sperimentato più volte i pidocchi): i rimedi preventivi esistono, si avvalgono della presenza di sostanze che allontanerebbero i pidocchi con vari meccanismi (odore sgradevole, abbassamento del pH della pelle, eccetera). È importante sottolineare che non ci sono, al momento, studi scientifici che avvalorino l'efficacia di questi trattamenti. Per chi tuttavia volesse provarli, consigliamo di scegliere prodotti 100% naturali (come Puressentiel Spray Preventivo S.O.S. Pidocchi, 13.00 euro, in farmacia), in modo da non esporre il bambino a inutili rischi.

Stesso discoso per i rimedi della nonna: consistono in risciacqui con l'aceto e applicazioni di essenza di timo o tea tree sulla nuca e dietro le orecchie. Trattandosi di rimedi naturali, senza effetti collaterali (salvo allergie a singole piante), nulla vieta di provare (l'aceto tra l'altro lucida i capelli e li rinforza...).

È fondamentale però che l'uso di questi prodotti, di oli essenziali o aceto non sostituisca in alcun caso il controllo settimanale della testa del bambino, perché il rischio di contagio non è mai escluso.


FONTE - CONFLITTO DI INTERESSI FONTE - CONFLITTO DI INTERESSI:
SIPPS

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