Un pacemaker per risolvere il mal di testa
Sanihelp.it - Presso l’Istituto neurologico Besta di Milano è stato impiantato il sistema di neurostimolazione Genesis per la gestione del dolore e della disabilità associati all'emicrania cronica intrattabile.
Questo tipo di emicrania è definito come una
cefalea avente durata minima di 4 ore al giorno per 15 o più giorni al mese, che causa disabilità importante e non risponde a 4 o più classi di farmaci assunti preventivamente da almeno 2 anni.
La terapia di neurostimolazione impiegata per questo disturbo (
stimolazione nervosa periferica dei nervi occipitali) consiste nell'erogazione di lievi impulsi elettrici ai nervi occipitali che si trovano appena sotto la cute della nuca. Uno o più elettrocateteri sono posizionati sotto la pelle e collegati al neurostimolatore, un dispositivo simile a un pacemaker, che produce gli impulsi di stimolazione.
La PNS può influenzare la modalità di comunicazione tra i nervi periferici e il sistema nervoso centrale, offrendo
un'alternativa alla terapia farmacologica a lungo termine per il sollievo dell'emicrania cronica. Può rappresentare una soluzione per i malati che non rispondono alle terapie farmacologiche. Le terapie di neurostimolazione come questa sono
reversibili. Il medico può interrompere immediatamente il trattamento spegnendo o rimuovendo lo stimolatore.
Stime dell'Organizzazione Mondiale della Sanità indicano che
il 10% della popolazione adulta di tutto il mondo soffre di emicrania, e che una parte compresa tra l'1,7 e il 4% degli adulti soffre di mal di testa per 15 o più giorni al mese.
di Roberta Camisasca
Fonte: Istituto neurologico Carlo Besta
Tags: emicrania, cefalea, stimolazione nervosa periferica dei nervi occipitali
Revisione: 15-12-2011