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Cure naturali in dermatologia

Pelle: oggi le cure sono colorate

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Pubblicato il: 20-12-2011

Brufoli, cellulite, infiammazioni, capillari fragili e altri problemi della pelle possono essere trattati con i colori. A casa o nelle Spa, ecco i trattamenti colorati che fanno bene alla pelle.

Pelle: oggi le cure sono colorate © Photos.com Sanihelp.it - Conoscere il significato di ogni colore ci consente di essere più consapevoli di ciò che ci accade, ma anche di ricercare volontariamente un colore che in un determinato momento ci serve per stare meglio. È il presupposto della cromoterapia, la scienza che guarisce attraverso i colori.

Anche la cura della pelle può giovarsi del potere rigenerante e terapeutico delle sequenze colorate. Sotto forma di luci, alimenti, maschere per il viso o fanghi per il corpo, è possibile usare i colori per migliorare il proprio aspetto fisico e ridurre alcuni inestetisimi cutanei. Vediamo come.

ROSSO contro rughe e chili di troppo.
Il rosso stimola il metabolismo e quindi l’utilizzo di energia immagazzinata negli adipociti (cellule di grasso). Trattamenti estetici che utilizzano la luce rossa o cosmetici cromoterapici rossi stimolano l’eliminazione del grasso. Nei centri benessere, si possono utilizzare saune a raggi infrarossi. Sul viso possiamo applicare maschere rosse per ridurre le rughe e stimolare l’apporto di energia e ossigeno attraverso il sangue.

ARANCIONE anticellulite e idratante.
Stimola il drenaggio dei tessuti e l’idratazione profonda; in estetica viene utilizzata nei trattamenti anticellulite o della buccia d’arancia, oltre che nella stimolazione dell’idratazione endodermica. Il ristagno dei liquidi, il gonfiore dell’addome e degli arti possono essere trattati con luce colorata arancione oppure con l’applicazione di un fango colorato arancione direttamente sulla parte da ridurre.

GIALLO distensivo per la pelle.
Il sistema nervoso centrale e periferico si alimenta con il giallo, perciò si consiglia l’applicazione di fanghi dal colore giallo sullo stomaco o sul plesso solare (quattro dita sotto lo sterno), per favorire la digestione e il metabolismo dei grassi. Inoltre distende i pensieri, migliora la digestione, riduce la tensione nervosa e rilassa la muscolatura, in particolare quella del viso, aiutando a ridurre le rughe d’espressione.

VERDE per dimagrire e drenare.
L’utilizzo di luce, maschere e fanghi di colore verde viene associato alla ricerca di un equilibrio fisiologico, riferito al metabolismo basale e anche alla produzione sebacea, quindi il verde aiuta nei trattamenti di dimagrimento e ossigenazione dei tessuti, oltre che nella riduzione della pelle untuosa, perché riequilibra la secrezione delle ghiandole sebacee.
Il verde in ambito estetico non è realizzato solo con pigmenti inorganici, ma anche attraverso l’applicazione di alghe, soprattutto l’alga laminaria, le quali trasferiscono alla cute un’informazione cromatica oltre ai principi attivi caratteristici del mare (oligoelementi, amminoacidi, complesso idratante). I cataplasmi alle alghe hanno un elevato potere drenante, anticellulite e dimagrante, soprattutto se associate ad apparecchiature di pressoterapia e strumenti riscaldanti come la termocoperta.

BLU per la pelle sensibile.
Nella cura degli inestetismi il blu è utilizzato soprattutto per lenire e decongestionare, per esempio una couperose o una pelle sensibile e per rassodare i tessuti atoni del viso ma anche del corpo (addome, interno della coscia), oltre che del seno. È un ottimo rimedio anche per i capillari fragili del corpo, per ottenere la decongestione del microcircolo, soprattutto se il fango blu viene abbinato all’olio essenziale di camomilla.

INDACO E VIOLA in caso di infiammazione.
Sono entrambi colori che sfiammano e leniscono, riducono il rossore e sono antiossidanti. All’interno di un centro benessere, le luci viola e indaco vengono utilizzate nella realizzazione di trattamenti rilassanti, oppure come maschere per il viso quando ci si trova in presenza di un’acne virulenta che deve essere calmata e schiarita.

BIANCO E NERO per brufoli e acne.
Il bianco nei trattamenti estetici è impiegato per ridurre la proliferazione batterica e quindi per limitare i danni dell’acne. Il nero al contrario ha un forte potere assorbente: nei trattamenti al viso è impiegato per ridurre l’untuosità della pelle.


FONTE - CONFLITTO DI INTERESSI FONTE - CONFLITTO DI INTERESSI:
A. Gornati, Per una pelle sana e perfetta, Edizioni Età dell'Acquario

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