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Cellulite: la lotta comincia adesso!

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Pubblicato il: 20-12-2011

Dai cosmetici ai farmaci, dalla dieta ai trattamenti estetici, ecco tutti i consigli per una cura anticellulite lunga 12 mesi.

Cellulite: la lotta comincia adesso! © Photos.com Sanihelp.it - Non è mai troppo presto per cominciare a occuparsi di cellulite. Sbagliato, infatti, ricorrere ai trattamenti solo in vista della prova costume. «Per le varie cause che determinano l’insorgenza della cellulite – spiega il professor Sergio Chimenti, ordinario di dermatologia e venereologia dell'Università degli Studi di Roma Tor Vergata – dalla predisposizione genetica allo stile di vita poco corretto, è necessario adottare tutto l’anno una strategia mirata per contrastare questo problema. Questo vuol dire curare l'alimentazione, fare movimento ed effettuare cure mirate a base di farmaci di automedicazione: due cicli di quattro settimane intervallati da quattro settimane di pausa consentono di ottenere risultati soddisfacenti e duraturi».

La cellulite interessa circa il 90% delle donne, sia giovanissime che mature, sia in sovrappeso che magre, ma si tende ancora a considerarla un inestetismo, quando invece è una vera e propria malattia, come precisa il professor Chimenti. «La cellulite è un'affezione a carico della rete microvascolare del tessuto sottocutaneo a evoluzione fibroscerotica e, proprio per questo, è necessario mettere a punto una strategia mirata e continuativa per tutti i 12 mesi dell’anno, che permetta di affrontarla in maniera efficace.

Va ribadita, innanzitutto, l’importanza di una diagnosi e un trattamento i più precoci possibili, con visite specialistiche mirate e dall’anamnesi precisa, anche utilizzando apparecchiature diagnostiche non invasive quali l’ecografia.
Ma anche l’adozione di più corretti stili di vita, rinunciando ad abitudini dannose quali il fumo e la sedentarietà. Seguire una dieta equilibrata, ricca di fibre e invece povera di grassi e carboidrati, così come bere molta acqua, limitare il consumo di alcolici, correggere la postura e adottare un abbigliamento giusto sono, invece, le regole principali a cui attenersi per contrastare efficacemente questo disturbo».

A ciò è utile associare massaggi drenanti e terapie di Kneipp, alternando il passaggio in bagno turco (o sauna) e bagni (o doccia) tiepidi. Molto efficaci le apparecchiature a radiofrequenza monopolare, che si effettuano in centri estetici qualificati.

I trattamenti con tamponi speziati caldi offrono invece una grande attività detossinante e drenante. Questi tamponi, realizzati grazie all’impiego di spezie calde (il cumino, il finocchio e lo zenzero), stimolano la detossinazione interna tramite il deflusso delle tossine verso gli organi emuntori e stimolano, a causa del calore che trasferiscono sul corpo, l’essudazione, con conseguente espulsione delle tossine per via transdermica.

A casa si può optare per cosmetici che contengono ippocastano, rusco, estratti di alga laminaria o alga bruna, o garcinia mangostana, ed essenze (disperse in olio vegetale) come ginepro, rosa e arancio.

«Per quanto riguarda l'uso di farmaci, è importante fare un’accurata valutazione e stadiazione della malattia – spiega l'esperto – stimando le condizioni generali e le possibili cause che hanno contribuito all’insorgenza del problema. Attualmente l’associazione di un principio attivo che contiene la levotiroxina associata all’escina rappresenta l’unico trattamento scientificamente provato, in grado di agire in profondità sulle cause di questa patologia. Inoltre riduce sensibilmente la ritenzione idrica e il rilassamento cutaneo. L’assenza di assorbimento sistemico e la comprovata efficacia clinica è un ulteriore dato a favore di questa molecola».


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