Festività
Il giusto spirito del Natale
Chiediamo aiuto alla dottoressa Michela Rosati, psicologa e psicoterapeuta a Terni, specializzata in psicoterapia cognitivo comportamentale (www.michelarosati.it).
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Sanihelp.it - Se nell’immaginario collettivo il periodo natalizio rappresenta la gioia e la serenità, in molti casi le sensazioni legate a questa festa sono molteplici.
C’è ancora chi vive il Natale nella serenità della famiglia, ma c’è anche chi lo trova un momento particolarmente difficile, magari perché ha subito la perdita di una persona cara o perché è separato, divorziato o lontano da amici e familiari. Probabilmente queste persone al solo pensiero della festività già immaginano quanto si sentiranno sole, incomprese e tristi. Pensare al peggio può essere considerato un modo per proteggersi, perché ci si prepara mentalmente alla situazione spiacevole. Ma quando le feste finalmente hanno inizio, questo tipo di difesa si rivela scarsamente efficace: molti infatti si scoprono incapaci di stare in compagnia di amici e parenti, ma sentono di volersi rifugiare in un luogo sicuro, lontani dagli altri, fino quasi a nascondersi.
Il bombardamento mediatico, che da ottobre a gennaio quotidianamente propone immagini di persone serene, intente a trascorrere momenti felici insieme alle loro famiglie, non fa che acuire il disagio. In realtà, nonostante in pubblicità tutto assuma contorni da favola, le feste rappresentano un momento critico per moltissime persone, anche per chi ha relazioni stabili e una vita tranquilla.
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di Valeria Leone
Fonte: Michela Rosati
Tags: giusto, spirito, natale
Revisione: 20-12-2011