Sport invernali
Neve: quali danni per la spalla?
Per gli appassionati dello sci i danni alla spalla sono in agguato; i traumi sono infatti frequenti in caso di caduta. Vediamo insieme i consigli degli specialisti di Humanitas (www.humanitasalute.it)
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Sanihelp.it - A raccontarci quali possono essere i danni alla spalla in seguito a una caduta e a fornirci alcuni utili consigli per la protezione è il dottor Mario Borroni, specialista dell'Unità Operativa di Ortopedia di spalla, gomito e piede dell'Istituto Clinico Humanitas, diretta dal dottor Alessandro Castagna.
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Sono i traumi diretti o quelli in seguito a caduta con braccio esteso a causare le principali patologie a carico della spalla. I traumi diretti o violentemente discorsivi possono provocare lussazioni (gleno-omerali e acromion-claveari) o fratture (epifisi prossimale dell'omero, grande tuberosità e clavicola) con effetti talvolta gravi in relazione proprio all'alta velocità e all'alta energia a cui avvengono. Se invece il traumatismo, anche a bassa energia, avviene sul braccio esteso, si possono subire
danni minori pur tuttavia sintomatici e talvolta invalidanti come ad esempio la lesione del cercine superiore (altrimenti nota come
SLAP lesion) che si manifesta con una spalla dolorosa e il cui riscontro avviene solo dopo una accurata visita, dal momento che anche esami strumentali come la
risonanza magnetica a volte faticano a evidenziarla».
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di Valeria Leone
Fonte: www.humanitasalute.it
Tags: neve, quali, danni, spalla
Revisione: 20-12-2011