Salute cardiovascolare, se la prevenzione conviene
Sanihelp.it - Oltre la metà delle persone che corrono un alto rischio di patologie cardiovascolari, pur necessitando di una notevole riduzione dei livelli di colesterolo
cattivo, ricevono trattamenti non adeguati e hanno un’aderenza alla terapia insoddisfacente. A rivelarlo, uno studio italiano di pratica clinica condotto su 5 ASL italiane, realizzato per indagare come sono curate le persone a rischio-cuore.
Per i pazienti a rischio molto elevato lo studio STAR ha inoltre evidenziato che
l’utilizzo appropriato di statine efficaci e l’aderenza alla terapia sono fattori chiave per il raggiungimento del target terapeutico, e quindi per la corretta prevenzione cardiovascolare.
Spiega il professor Andrea Mezzetti, Presidente della Società Italiana per lo Studio dell’Aterosclerosi: «
Le patologie cardiovascolari sono la prima causa di morte in Europa, negli altri paesi industrializzati e anche in Italia. La maggior parte degli eventi cardiovascolari fatali sono dovuti a un infarto del miocardio o a un ictus ischemico. Sono patologie di grande impatto sia dal punto di vista della salute delle persone, sia da quello della sanità pubblica. Gli studi scientifici confermano che oltre il 90% degli eventi cardiovascolari che si verificano è spiegato dalla presenza di fattori di rischio quali l’ipertensione arteriosa, il diabete e le dislipidemie. Queste ultime, in particolare, si confermano come il fattore indipendente più importante nella genesi del rischio cardiovascolare».
Pagina 1 di 3.
Vai a pagina:
di Valeria Leone
Fonte: Studio Star
Tags: salute, cardiovascolare,, se, prevenzione, conviene
Revisione: 21-12-2011